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Addio a Maria Liliana Buglioni, moglie dell’ex sindaco Centi

L'AQUILA - È venuta a mancare all'affetto dei suoi cari Maria Liliana Buglioni, moglie dell'ex sindaco Antonio Centi.

L’AQUILA – È venuta a mancare all’affetto dei suoi cari Maria Liliana Buglioni, moglie dell’ex sindaco Antonio Centi.

Lutto a L’Aquila per la scomparsa di Maria Liliana Buglioni, moglie dell’ex sindaco Antonio Centi, ilquale è stato anche presidente ANCI e ISA.

La donna era malata da tempo e lascia marito e una figlia. I funerali si terranno giovedì 21 alle ore 10.30 nella chiesa parrocchiale di Santa Maria di Tortoreto lido.

“A nome della municipalità e a titolo personale – scrive a proposito il sindaco Pierluigi Biondi – formulo sentite condoglianze al presidente onorario dell’Istituzione sinfonica abruzzese ed ex sindaco, Antonio Centi, per la scomparsa della moglie Maria Liliana Buglioni. Giungano a lui, alla figlia Annalisa e ai famigliari sentimenti di vicinanza e sostegno in un momento così doloroso”.

Condoglianze anche dalla redazione de IlCapoluogo.it.

Scomparsa Maria Liliana Buglioni, il cordoglio del giornalista Goffredo Palmerini

Apprendo ora la notizia della scomparsa di Maria Liliana Buglioni, moglie di Antonio Centi, sindaco dell’Aquila dal 1994 al ’98. Sono vicino con grande affetto ad Antonio, amico carissimo e stimato, con il quale ho condiviso molti anni sugli scranni di Palazzo Margherita, insieme consiglieri comunali, e soprattutto dal 1995 al ’98 quando ho avuto l’onore di essere suo vicesindaco. In quegli anni ho conosciuto la signora Liliana più da vicino, apprezzandone ed ammirandone l’acutezza di pensiero, la cultura, la franchezza, gentilezza e signorilità che la distinguevano.
Veramente la mia conoscenza della prof. Liliana Buglioni risaliva agli anni dei miei studi superiori, quando sono stato suo alunno. Già allora ne avevo apprezzato le qualità di docente che esercitava un grande carisma verso gli allievi. Allora – era la seconda metà degli anni Sessanta – la ammiravo anche per il suo impegno politico e civico, Lei consigliera comunale dell’Aquila per il Partito comunista, una delle prime donne ad entrare in Consiglio Comunale, a quei tempi appannaggio pressoché assoluto del genere maschile. Il suo impegno in aula consiliare, in quel quinquennio, fu assiduo e qualificato.
Quella sensibilità e l’acume politico le erano rimasti sempre vivi, come dimostrava con gli interlocutori con grazia e affabilità. Come detto, ne ho potuto essere testimone durante gli anni in Giunta con Antonio Centi, quando sovente avevamo occasione di incontrarci nelle occasioni pubbliche. Negli anni recenti ci siamo incontrati in diversi momenti nella chiesa di Santa Rita, vicina alla sua abitazione, quando andavo talvolta a Messa negli anni in cui mio figlio, don Federico, è stato viceparroco di don Alfredo nella parrocchia di Santa Rita.
Insieme alla tristezza della notizia voglio esprimere al carissimo Antonio e a sua figlia la partecipazione affettuosa della mia famiglia al loro dolore.