La stanza degli abbracci, lo spot di Tornatore per la campagna vaccini

“La stanza degli abbracci” è il titolo del primo di quattro spot, ideati e diretti pro bono da Giuseppe Tornatore per la promozione nazionale della campagna di vaccinazione anti Covid.

Il nuovo spot di Giuseppe Tornatore, il regista premio Oscar, voluto per sensibilizzare sulla campagna vaccini, è assolutamente commovente e toccante.

Si tratta di una comunicazione istituzionale realizzata con il patrocinio della presidenza del Consiglio dei Ministri, per sensibilizzare in un momento cruciale come questo, in piena campagna vaccini anti Covid 19.

spot vaccini covid 19

“Ah, eccoti. Non ci speravo più”, comincia con queste parole il primo spot realizzato dal regista Giuseppe Tornatore in occasione della campagna vaccinale anti Covid.

Una mamma anziana e sua figlia si incontrano nella stanza degli abbracci dopo tanto tempo attraverso un tendone di plastica e protette dalle mascherine. Sono l’emblema dell’isolamento e della mancanza di rapporti umani fisici che tutti stanno vivendo da quasi un anno a causa della pandemia.

La donna confessa alla mamma di avere molti dubbi. “I dubbi aiutano, devi volerti bene”, dice l’anziana, mentre il vento solleva il telo di plastica.

In quest’ultimo anno caratterizzato dalla pandemia, le persone più colpite non solo dal virus ma anche dall’isolamento sono state quelle più “fragili”: anziani o con patologie pregresse che sono state isolate dal mondo e dal calore dei parenti nelle rsa e negli ospedali.

La stanza degli abbracci a cui fa riferimento lo spot esiste davvero ed è stata creata in alcune rsa in tutta Italia e consente un contatto ravvicinato, ma in sicurezza, con i propri cari. La stanza degli abbracci infatti permette agli ospiti e alle loro famiglie di abbracciarsi, pur rimanendo separati e protetti dal Covid.

Giuseppe Tornatore ha firmato tre spot e forse ce ne sarà anche un quarto, per sensibilizzare gli italiani e coinvolgere quante più persone possibili a vaccinarsi.

Un messaggio , quello del regista , che oltre alla sensibilizzazione vuole dare anche speranza: “Ci rivedremo ancora?”, chiede la madre nel video. E subito arriva la risposta della figlia: “Certo, che domande”, conclude lei.

Il concetto dello spot, spiegato dallo stesso Tornatore, è che “le persone che sono ancora incerte, che dicono di non volersi sottoporre al vaccino, non vanno colpevolizzate ma comprese e aiutate”, aggiungendo che “l’idea era di evitare la dimensione didascalica, informativa e didattica, puntando sul concetto di trasmettere una riflessione attraverso un clima emotivo”.

Tornatore ha chiamato a collaborare per le musiche anche il maestro Nicola Piovani. Lo spot è prodotto da Marco Belardi per Lotus Production, una società di Leone Film Group. Produttore esecutivo, Enrico Venti.