Vaccini anti Covid, Comunità Montana L’Aquila in appoggio della Regione

Vaccini anti Covid, la Comunità montana montagna affianca la Regione nella lotta al Covid 19. "Uniti e aiutare il più possibile le persone soprattutto quelle più fragili".

Vaccini anti Covid, la Comunità Montana Montagna di L’Aquila, con sede a Barisciano, si affianca alla Regione nella lotta al Covid 19.

L’iniziativa che porta la firma del commissario dell’ente montano e sindaco di Navelli Paolo Federico e arriva dopo l’annuncio della Regione di aver lanciato un sito per consentire agli ultra ottantenni di potersi prenotare per il vaccino.

“Siamo disponibili sin da subito a dare sostegno alle persone che potrebbero avere delle difficoltà nell’uso del sistema informatico per fare le prenotazioni mettendo disposizione il personale dell’ente che gestisce anche i servizi sociali per l’Ecad n. 5”, ha detto Paolo Federico.

Quest’azione, a mio modesto parere, dovrebbe essere ripetuta in tutti gli altri ambiti sociali distrettuali della Regione Abruzzo in quanto gli stessi, nel proprio territorio di riferimento, conoscono sia le condizioni degli anziani soli o con maggiori difficoltà, sia le differenti situazioni legate ai portatori di handicap”.

In particolare, la Regione Abruzzo, ha comunicato che dal prossimo 18 gennaio sarà possibile acquisire le manifestazioni di interesse alla vaccinazione contro il Covid 19 per l’organizzazione della fase successiva della campagna vaccinale.

La prenotazione sarà effettuata tramite piattaforma telematica regionale al seguente link: https://sanita.regione.abruzzo.it/canale-prevenzione/vaccini/covid-19/interesse-os.

Potranno registrarsi al sistema le persone con disabilità o fragilità, gli ultra 80enni e tutti coloro appartenenti alle categorie indicate tra quelle destinatarie della vaccinazione.

“L’iniziativa della Regione rappresenta un passo in avanti nella lotta al virus. Come amministratori dobbiamo cercare di essere uniti e aiutare il più possibile le persone soprattutto quelle più fragili per sconfiggere il Covid-19”, ha concluso Paolo Federico.