Da Capitale della Cultura al collegamento Terminal – Viale Rendina: L’Aquila del futuro si costruisce oggi

Da L'Aquila Capitale della Cultura, al progetto di collegamento tra Viale Rendina e il Terminal di Collemaggio, passando per i nuovi piani regionali. Roberto Santangelo: "Portiamo L'Aquila e l'Abruzzo sul palcoscenico nazionale".

Collegamento Terminal Collemaggio – Viale Rendina, L’Aquila verso il verdetto sul riconoscimento Capitale Italiana della Cultura 2022 e un nuovo anno da vice Presidente del Consiglio regionale. Intervista fiume a Roberto Santangelo. “L’Aquila Capitale della Cultura sarebbe un volano per lo sviluppo di tutta la regione”.

L’Aquila al centro dell’intervista al vice presidente del Consiglio regionale. Oggi sarà presentato il progetto dinanzi alla Giuria MIBACT sulla candidatura a Capitale Italiana della Cultura per il 2022 e, solo due giorni fa, si è compiuto un nuovo passo avanti nel progetto che porterà alla realizzino del collegamento meccanizzato tra Viale Rendina e il Terminal di Collemaggio.  

Un progetto che rivoluzionerà la fruibilità del Terminal, prevedendo, tra l’altro, un nuovo parco giochi sotto le Mura, che darà accesso al camminamento. “La zona sarà finalmente più fruibile, rivoluzionata e bellissima”.

L’intervista del Capoluogo a Roberto Santangelo.

Collegamento meccanizzato tra Viale Rendina e il Parcheggio di Collemaggio: l’iter del progetto

Collegamento Viale Rendina-Terminal Collemaggio: work in progress. Martedì 12 gennaio si è tenuto un nuovo incontro per cercare di “limare, insieme al Comune dell’Aquila – gestore del Terminal – tutte quelle problematiche che possono riguardare la cantierizzazione dell’area“. All’incontro erano presenti, oltre a Roberto Santangelo per il Consiglio regionale, gli assessori Carla Mannetti e Vittorio Fabrizi, il geometra comunale Carlo Bolino e i rappresentanti della ditta che si è aggiudicata la gara di progettazione.

Proprio per eliminare alla radice eventuali possibili controversie e problematiche legate all’impatto che potrà avere la cantierizzazione sul terminal e sui servizi che esso offre all’utenza, si è ritenuto necessario costituire, lo scorso dicembre, questo tavolo istituzionale tra Comune dell’Aquila e Consiglio regionale d’Abruzzo, ente attuatore del finanziamento Cipe per la realizzazione del collegamento.

Dall’incontro di martedì “il Comune ha chiesto di limitare l’impatto del cantiere sul terminal. Noi abbiamo recepito una serie di osservazioni e, tra 10 giorni, sottoporremo al Comune una bozza di proposta di cantierizzazione dell’opera. Siamo nella fase di definizione del progetto: entro maggio pensiamo di riuscire a pubblicare la gara, così che i lavori partano tra settembre e ottobre“.

Una volta avviati, “saranno necessari 12 mesi per completare la realizzazione del collegamento meccanizzato. Un’opera che rivoluzionerà il concetto di approccio alla città. Perché se pensiamo all’Aquila del futuro – spiega ancora Santangelo – personalmente la immagino come una città totalmente ricostruita, priva di automobili nel suo centro storico. Le persone, quindi, dovrebbero avere l’opportunità di accedere con facilità alla città. Oggi percorrere il tunnel con il tapis roulant non è una soluzione così comoda, considerando, ad esempio, la pendenza. Una volta realizzato il progetto, invece, ci saranno 70 metri di passeggiata dolce, che termineranno dinanzi all’ascensore che porterà a uscire proprio su Viale Rendina. Basti questo a far capire la fruibilità dell’opera”.

Roberto Santangelo sulla Candidatura dell’Aquila a Capitale Italiana della Cultura 2022

L’Aquila è una città vocata alla Cultura e alla Scienza. Ospita alcune tra le più grandi istituzioni culturali della Regione. Il riconoscimento, tra l’altro, qualora dovesse arrivare, non sarebbe soltanto un volano per lo sviluppo comunale, ma per l’intero territorio regionale, accendendo le luci sulla nostra regione in un’ottica nazionale”.

“L’amministrazione Biondi ha lavorato molto sul settore culturale, lo si vede dall’essere riusciti a centrare il dossier sulla Perdonanza, che è stata riconosciuta Patrimonio Immateriale dall’Unesco, a dimostrazione del fatto che la città ha la Cultura nel suo DNA: una cultura, però, che bisogna rendere fruibile a tutto il sistema Paese. Questo riconoscimento si configura come una vetrina che dura un anno intero e che potrebbe raccontare di una città che ce la sta facendo dopo il sisma del 2009 e pronta a farsi conoscere a tutto il Paese”.

Roberto Santangelo, un nuovo anno di lavoro in Consiglio regionale

Dall’Aquila alla Regione. Gennaio 2021 è anche tempo di bilanci. Il Consiglio regionale si è riunito, nonostante il Covid 19, quasi sempre in presenza in questo 2020 d’emergenza, soprattutto grazie agli spazi ampi che garantisce la sala dell’Emiciclo.

“Nessuno era preparato a una pandemia e a un’emergenza simile, ovvio che la Regione Abruzzo ne abbia in parte risentito, esattamente come ne ha risentito il sistema Paese. Come amministrazione regionale abbiamo varato una finanziaria da circa 5 miliardi e si consideri che avevamo meno entrate per circa 50/60 milioni di euro. Si è fatta una scelta precisa, cioè quella di non aumentare le tasse ai cittadini, vista la situazione che stiamo affrontando. E si è attuato un taglio lineare, di circa l’8%, su tutti i capitoli di spesa non vincolata: ciò vuol dire che si è salvaguardata la spesa sociale”.

“Ricordiamo – continua Santangelo – che l’Abruzzo a causa del recente Commissariamento della Sanità non può indebitarsi. Abbiamo un bilancio molto stretto, che non ci permette di accedere ai mutui di finanziamento. Motivo per cui abbiamo dovuto ricavare risorse e mettere in ordine i conti con una manovra di taglio lineare che facesse quadrare tutto, senza aumentare le tasse”

“Lo scorso anno abbiamo dovuto smontare il primo bilancio fatto, quello del 2019, per garantire i ristori alle attività produttive e commerciali che avevano subito uno stop per il Covid. Pensiamo a tutte quelle attività chiuse ormai da un anno totalmente come piscine e palestre. Ora si parla di zona bianca ma faccio fatica a vederla all’orizzonte”.

“In sintesi, siamo riusciti a portare a casa un bilancio che non mette le mani in tasca agli abruzzesi. La partita di questa amministrazione, per il 2021, si giocherà tutta intorno al Recovery Fund e alla Programmazione 2021-2027, arco temporale che dovremo programmare con circa 800 milioni di euro. Questa sarà la nostra vera partita e sicuramente dovremo dialogare con le opposizioni e individuare le opere strategiche da attuare”.