Paolo Santamaria dirige Giuseppe Ippoliti, ad Aielli un liveclip a 106 anni dal terremoto di Avezzano

Paolo Santamaria firma il liveclip musicale di “Repijemece je tempe”, per il 106esimo anniversario del terremoto di Avezzano. Brano di Giuseppe Ippoliti. Liveclip girato nella splendida cornice di Aielli.

Paolo Santamaria, regista marsicano, firma il liveclip musicale di “Repijemece je tempe”, in occasione del 106esimo anniversario del sisma nella Marsica.

Il brano è scritto e interpretato in dialetto marsicano da Giuseppe Ippoliti. Location prescelta è la suggestiva cornice di Aielli, borgo dallo spiccato spessore umano nonché simbolica terrazza sul Fucino.

Il progetto nasce da uno scambio tra i due artisti abruzzesi, quale valorizzazione della memoria collettiva di tutti i paesi della Marsica, indissolubilmente uniti dal tragico evento del sisma del 1915.


“Ricordo bene quando Giuseppe mi fece ascoltare il provino di questo brano. Eravamo nel mio studio, e tra varie demo rock una canzone mi colpì nel profondo. Quelle parole così crude e vere, in un dialetto puro quanto onesto, smossero da subito qualcosa, graffiando ed aggrappandosi come artigli nella carne. Mostrarono immagini a me care e raccontarono una storia che sentivo di condividere. Credo siano passati almeno due anni da quel giorno, ed in cuor mio mi ero ripromesso di dare un volto a queste note, perché sentivo la necessità di estendere tale condivisione, di contribuire al suo viaggio.”

Racconta Paolo Santamaria, già autore di lungometraggi di fama nazionale, a proposito del sodalizio con Giuseppe Ippoliti, cantante, attore e doppiatore marsicano, interprete di questo liveclip.

«Quando ho scritto questa canzone ho sentito subito l’impulso viscerale di cantarla nel mio dialetto. Repijemece je tempe vuole essere un invito a resistere, a non arrendersi mai, all’unione. Tanti più siamo, quanto più ci ascolteranno».

La produzione è a cura della The Factory SRL, società di produzione cinematografica fondata dallo stesso Santamaria, radicata nel territorio abruzzese e attiva in ambito nazionale ed internazionale. Si è occupata di campagne di comunicazione ministeriali quali “L’Arte Ti Somiglia”, vincitrice del premio Areté 2017.

La The Factory ha sede ad Avezzano, collocazione inusuale per l’ambito cinematografico. Conta al suo interno una crew copiosa, composta da produttori, direttori della fotografia, operatori di ripresa, tecnici audio e montatori video, tutti talenti nostrani.

Attaccamento al territorio radicato nel fondatore Paolo Santamaria:

“13 Gennaio. Data che sa scuotermi più di altre, salda e inalienabile, richiamo a cadente riflessione.
Un motivo radicato, antico, oserei parlare di richiamo ancestrale. Il giorno inciso nella nostra memoria da quel lontano 1915. Tale data rappresenta per me un monito a credere in questo territorio, a sforzarsi di ricucire le antiche ferite nella speranza di scoprire, un domani, meraviglie per ora solo celate. Posso farlo a modo mio, cercando di unire tra loro punti apparentemente distaccati ma che sento ampiamente stratificati. Osservandone la bellezza, ricercandone la rarità.

La direzione artistica porta la firma di Musex, marchio di video produzione musicale, che nel tempo ha avuto il piacere di collaborare con svariati artisti e di aggiudicarsi il Soundies Award per il miglior videoclip della 69° edizione del Festival di Sanremo con il brano “Solo una canzone”.
“Repijemece je tempe” è disponibile online sulla pagina ufficiale del regista.