2mila saturimetri dal Comune ai cittadini aquilani: come funzionano

2mila saturimetri agli aquilani maggiormente a rischio: presentata oggi l'iniziativa del Comune nell'ambito di una più ampia strategia preventiva dei contagi da Covid. Cosa sono i saturimetri e come funzionano: l'intervista al dottor Maurizio Ortu.

L’AQUILA – Cosa sono e come funzionano i saturimetri, tutto quello che c’è da sapere.

A causa dell’emergenza Covid 19 sono destinati a finire al fianco di termometri e dei misuratori di pressione nelle case delle famiglie: sono i saturimetri, utili strumenti per tenere sotto controllo i parametri vitali più importanti. Il Comune dell’Aquila ne consegnerà a breve circa 2mila ai soggetti “deboli”, ovvero alle persone che rischiano maggiormente in caso di contagio Covid 19, ma come funziona un saturimetro e perché è così importante? IlCapoluogo.it ne ha parlato con il dottor Maurizio Ortu, presidente dell’Ordine dei Medici della provincia dell’Aquila: “Innanzitutto devo complimentarmi con l’amministrazione comunale, perché dotare le persone fragili di saturimetri è un’ottima idea; il nome medico è pulsossimetro e consente di misurare sia i battiti cardiaci che la saturazione dell’ossigeno nell’emoglobina presente nel sangue arterioso”.

“I valori normali – spiega ancora il dottor Ortu – sono dal 95 al 99% nei soggetti in salute; in anziani o soggetti con problemi respiratori i valori possono scendere fino a 92/93 e ritenersi ancora fisiologici, ma per valori più bassi occorre consultare il medico. A quota 85 siamo già in una situazione gravissima”.

Naturalmente si tratta di parametri importanti da monitore in chiave Covid 19, che dà problemi all’apparato respiratorio, quindi “è ovvio che un saturimetro in un soggetto Covid 19 positivo è fondamentale. È opportuno infatti effettuare le misurazioni almeno due volte al giorno; a chi può essere curato a casa con terapia domiciliare, la misurazione di questi valori permettere di essere scuri che le cose vadano bene e nel momento in cui si abbassano permette di consultare il medico in tempi utili”.

Ma naturalmente non vale solo per i pazienti Covid: “Valutare il livello di funzionalità respiratoria è fondamentale, essendo uno dei segni vitali più importanti da misurare come la temperatura, la pressione, la frequenza cardiaca. Consiglio di avere in casa, accanto agli altri strumenti come il termometro e il misuratore di pressione, anche un saturimetro, che comunque non ha un costo elevato”. Insomma, anche a chi non rientrerà nelle categorie a cui il Comune dell’Aquila consegnerà il saturimetro, è consigliato comunque procurarselo. Sono normalmente in vendita nelle farmacie. È utilizzabile anche dai bambini.

Come utilizzare il saturimetro.

Come spiegato dal dottor Ortu, per tenere sotto controllo i parametri relativi alla funzionalità respiratoria bisogna misurare l’ossigenazione del sangue tramite saturimetro due volte al giorno, al mattino e alla sera. Si tratta di uno strumento facile da utilizzare, ma occorrono delle accortezze: “L’ambiente dove avviene la misurazione non dovrebbe essere troppo freddo e bisogna lavarsi bene le mani, prima di applicare il saturimetro. Chi usa lo smalto deve toglierlo, prima della misurazione”.