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Made in Italy, il parrucchiere aquilano Alberico nella serie tv sulla moda anni 70

Made in Italy, la serie che racconta la storia della moda anni '70, approda su Canale 5. Nella produzione c'è anche il parrucchiere aquilano Alberico D'Alessandro.

Made in Italy: la serie che racconta la nascita del prêt a porter e della moda iconica così come la si conosce oggi, approda su Canale 5 dal 13 gennaio.

Nella Milano Anni 70, tempo di conflitti, cambiamenti politici e tensioni sociali, qualcosa di straordinario stava per nascere: la moda italiana, fiore all’occhiello del Paese, un settore in sofferenza come molti altri, in questi mesi bui di pandemia.

made in italy

La serie, prodotta da Mediaset e Taodue, è stata trasmessa in prima visione assoluta su Prime Video nel 2019.

Un cast tutto italiano, con attori come Margherita Buy, Fiammetta Cicogna, Greta Ferro, Marco Bocci, passando per Raoul Bova (che interpreta Giorgio Armani) e Ninni Bruschetta.

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A realizzare le acconciature originali dell’epoca dai primi bob lisci alle frangette vistose, passando per i boccoli piatti, l’hair stylist aquilano Alberico D’Alessandro che si è calato perfettamente nell’atmosfera.

“È stato bellissimo potermi immergere per cinque mesi in questo periodo storico fatto di classe, eleganza innata, linee pulite ed essenziali anche in quello che era il nostro settore”, spiega Alberico, sentito dal Capoluogo.

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“Negli anni’70 ero solo un bambino ma ricordo perfettamente le riviste patinate di moda che mia madre acquistava e tutto sembrava un sogno: erano altri tempi, c’era voglia di apparire ma senza strafare e soprattutto l’Italia, scaldando i motori per diventare quella eccellenza che ci ha invidiato tutto il mondo per quanto riguarda la moda e lo stile”.

“La pandemia ci ha imposto di chiuderci in casa, sono sacrifici per tutti e un settore come quello dei parrucchieri ne esce davvero a pezzi e con le ossa rotte. Non ci sono più le cerimonie, le sfilate e gli eventi si sono ridotti: almeno possiamo sognare attraverso uno schermo, in attesa di poter iniziare a vivere di nuovo”.

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Non solo acconciature originali d’epoca, che hanno portato Alberico D’Alessandro a studiare mesi seguendo ciò che all’epoca facevano i suoi colleghi “acconciatori”. Anche molti capi degli attori sono “vintage” veri, non riprodotti, creazioni di un’epoca in cui si ascoltavano la disco music, Battisti Mina, Viola Valentino e la conturbante Patty Pravo della sigla iniziale: “La bambola”.

Gli abiti che si vedono nelle sfilate ricostruite dalla fiction sono pezzi autentici che provengono dagli archivi di grandi firme come Armani, Krizia, Missoni e Ferré.

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Made in Italy: la trama

Made in Italy racconta la vita di redazione in un giornale femminile, Appeal, diretto dalla severa caporedattrice Rita Pasini (Margherita Buy).

La protagonista è la giovane Irene Mastrangelo (Greta Ferro, al suo debutto in tv), studentessa universitaria di una famiglia del Sud, papà operaio e mamma sartina, che si ritrova a lavorare ad Appeal. Caparbiamente, inseguirà il sogno di diventare giornalista.

Mentre insegue il suo sogno, destreggiandosi tra mannequin, macchine da scrivere e telefoni che squillano, una sera in corridoio Irene intercetta John Sassi, fotografo cosmopolita (Marco Bocci) ingaggiato dalla testata per i servizi patinati. Sarà amore? Comunque sia, la ragazza dovrà meritarsi l’approvazione di Rita, la severa che ha più esperienza di lei, tanto nel giornalismo quanto nei sentimenti.