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L’Aquila 2022, occasione per aprire al mondo il bagaglio culturale della città

L'Aquila 2022, per il giovane studente aquilano Niccolò, "La candidatura a capitale della cultura potrebbe far conoscere il bagaglio di tesori nascosti in città. La socialità di noi giovani è un punto di partenza per fare arte e cultura".

“L’Aquila capitale della cultura del 2022 è un occasione per aprire al mondo il bagaglio culturale di questa città che è un tesoro immenso”.

Queste le parole del giovane Niccolò Ciancone, studente all quinto anno del liceo classico Cotugno dell’Aquila che in un video, pubblicato sulla pagina Facebook L’Aquila 2022 spiega perchè la città meriterebbe il riconoscimento a capitale della cultura.

“Noi giovani siamo immersi in un. contesto culturale di bellezza  e L’Aquila con il suo centro storico è un piccolo museo a cielo aperto. Stiamo imparando a leggerne la bellezza, ritagliandoci  piccoli spazi per la nostra socialità, che sono stati fortemente limitati dal sisma del 2009”.

Per Niccolò quindi, “La socialità è il punto di partenza per fare arte e cultura. Orazio riteneva che la poesia fosse un monumento più duraturo del marmo, secondo me la cultura in generale può fare molto”.

“Nelle nostre 99 chiese, piazze e fontane è intrinseco. Adesso, è il momento di portare avanti piccole o grandi iniziative con cui L’Aquila può farsi conoscere e aumentare il fermento culturale”. 

“L’aquila capitale della cultura non è solo un’occasione per la città ma anche la possibilità per tutti di aprire il nostro bagaglio culturale all’Italia intera,  far conoscere chiese e monumenti antichissimi, luoghi e territori, ma anche e soprattutto portare alla ribalta la tradizione, l’innovazione e la storia delle persone che l’hanno vissuta”.

Il video di Niccolò Ciancone pubblicato sulla pagina L’Aquila 2022