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Pioggia di bonus, la guida: risparmi su smartphone, auto, TV e occhiali

Dal bonus smartphone agli incentivi per l’acquisto di un’auto elettrica: pioggia di incentivi dopo l'ultima legge di bilancio. Vediamo a chi spettano, come e quando fare richiesta.

Con la nuova Legge di Bilancio entrata in vigore il primo gennaio 2021, sono previsti numerosi bonus.

Per poter ottenere alcuni aiuti bisognerà però aspettare l’apposito decreto ministeriale, oppure una circolare o ancora in altri casi un provvedimento dell’Agenzia delle entrate.

Dal Superbonus 110% a quelli per smartphone e tablet: ecco i più importanti

Bonus bagno

La Manovra 2021 ha stanziato 20 milioni di euro a copertura di un bonus idrico da 1.000 euro per interventi di sostituzione di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto e di apparecchi di rubinetteria sanitaria, soffioni doccia e colonne doccia resistenti con nuovi apparecchi a limitazione di flusso di acqua, su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari. Il bonus è riconosciuto anche per l’installazione di rubinetti e miscelatori per bagno e cucina e soffioni doccia.

Tempistiche: 60 giorni di tempo perché il ministero dell’Ambiente produca il decreto con le modalità di accesso per il bonus che dovrà essere richiesto per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2021.

Bonus smartphone

Il “kit digitalizzazione”, con smartphone in comodato d’uso e Internet gratis per un anno, rivolto alle famiglie con reddito Isee sotto i 20 mila euro. Nel kit è incluso l’abbonamento a due “organi di stampa» e l’app IO per i pagamenti digitali alla pubblica amministrazione e il cashback di Stato. Il beneficio è concesso a un solo soggetto per nucleo familiare. Per poter ottenere il kit occorre avere la Spid. Il finanziamento previsto è di 20 milioni di euro per il 2021.

Tempistiche: il decreto attuativo deve arrivare dal Presidente del consiglio con il ministero per l’Innovazione. Hanno tempo 60 giorni dalla data di entrata in vigore della Legge di Bilancio per definire le modalità di accesso all’incentivo. Quindi, non sarà pronto prima di marzo.

Voucher occhiali da vista

Il “bonus vista” per l’acquisto di occhiali da vista e lenti a contatto è rivolto alle fasce di reddito meno abbienti. Previsto uno stanziamento di 5 milioni l’anno, dal 2021 al 2023, per l’erogazione di un voucher di 50 euro da spendere direttamente in negozio, sotto forma di sconto, per l’acquisto di occhiali da vista o lenti a contatto a favore dei membri dei nuclei familiari in una condizione economica corrispondente a un valore Isee non superiore a 10 mila euro.

Tempistiche: i criteri di assegnazione del bonus devono essere meglio definiti da un decreto del ministero della Salute in concerto con il ministero dell’Economia. Quindi, non se ne dovrebbe parlare prima di febbraio.

Incentivi e bonus auto elettrica

La Legge di Bilancio ha confermato gli incentivi auto già previsti nei decreti Rilancio e Agosto con bonus di ulteriori 2.000 euro per veicoli elettrici e ibridi, che si aggiungono agli incentivi esistenti. Inoltre, arriva un bonus di 1.500 euro per gli euro 6 di ultima generazione. Sempre però in presenza di rottamazione dell’usato e con sconto aggiuntivo di 2.000 euro da richiedere direttamente al venditore.

Bonus fino al 40% delle spese sostenute per acquistare un’automobile elettrica (valore massimo 30 mila euro) entro il 2021 per chi ha un Isee inferiore ai 30 mila euro. Stanziati 120 milioni di euro per l’elettrico per acquisti fino a dicembre 2021 e 50 milioni ai veicoli commerciali (prevedendo 10 milioni destinati interamente all’elettrico), che potrà accedere all’incentivo di rottamazione. Sale infine il limite delle emissioni (61-135 g/Km di CO2), con un adeguamento ai nuovi standard di misurazione.

Tempistiche: le modalità per l’erogazione del contributo devono essere definite da un apposito decreto del ministero dello Sviluppo economico e del Mef. Calcolando i tempi minimi, il bonus non sarà probabilmente richiedibile prima di febbraio.

Bonus TV

La Manovra ha previsto 100 milioni di euro in più per il 2021 per l’estensione del bonus tv per cambiare i vecchi televisori e arrivare pronti all’appuntamento con le nuove tecnologie di digitale terrestre DVBT2.

Il bonus viene erogato sotto forma di sconto praticato dal venditore sul prezzo del prodotto acquistato. Per ottenere lo sconto, i cittadini dovranno presentare al venditore una richiesta per acquistare una TV o un decoder beneficiando del bonus. A tal fine dovranno dichiarare di essere residenti in Italia e di appartenere ad un nucleo familiare di fascia Isee che non superi i 20.000 euro e che altri componenti dello stesso nucleo non abbiano già fruito del bonus.

Bonus mobili

Sale a 16 mila euro il tetto per il bonus mobili, la detrazione al 50% per le spese sostenute per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici. Tranne l’aumento del tetto, le modalità dovrebbero essere le stesse già stabilite per il bonus mobili 2020, per tanto per ottenere il bonus occorre avere iniziato un intervento di ristrutturazione edilizia non prima dell’1 gennaio 2020

Super ecobonus 110%

Prorogato il Superbonus al 110% per tutto il 2022, di fatto un’estensione di sei mesi più sei, fino alla fine dell’anno per consentire il completamento dei lavori. Se entro giugno 2022 sono stati effettuati lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo, la detrazione al 110% potrà essere estesa anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022.

Bonus filtro

Il provvedimento è destinato a esercenti ed enti del terzo settore e consiste in un bonus di mille euro per persona fisica e 5 mila euro per gli altri sotto forma di credito di imposta del 50% delle spese per acquisto e installaggio di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e addizione di anidride carbonica alimentare.

Tempistiche: le modalità dell’erogazione sono stabilite con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate entro 30 giorni dall’entrata in vigore della legge di Bilancio, quindi prima della fine di gennaio.

Bonus proprietari di casa

Un contributo a fondo perduto, per l’anno 2021, per i proprietari che riducono il canone di affitto di immobili situati nei comuni ad alta tensione abitativa e che siano abitazioni principali del locatario. Il contributo è riconosciuto sino al 50% della riduzione del canone, entro il limite massimo annuo di 1.200 euro per singolo locatore.

Tempistiche: Il direttore dell’Agenzia delle entrate ha tempo due mesi dall’entrata in vigore della legge di Bilancio per il provvedimento con le modalità di attuazione e la percentuale di riduzione del canone di locazione .