Covid 19, crisi ristoratori: servono ristori adeguati e pace fiscale

I vertici della Regione Abruzzo a confronto con i ristoratori per la crisi economica da Covid 19. L'esito dell'incontro.

I vertici della Regione Abruzzo a confronto con i ristoratori per la crisi economica da Covid 19.

“Abbiamo preso contezza delle richieste avanzate da Confartigianato Abruzzo che rappresenta migliaia di imprenditori associati; siamo ben consapevoli che, a causa dei vari lockdown, la categoria dei ristoratori sia stata ed è la più penalizzata”. Così in una nota il Gruppo consiliare Lega Abruzzo Salvini Premier in Regione Abruzzo a margine dell’incontro svoltosi con Confartigianato. “In Germania, – sottolineano dalla Lega – a ogni chiusura corrisponde un risarcimento immediato, diretto, entro una settimana. Quindi se per motivi sanitari si chiude un’attività economica, deve esserci la certezza di un rimborso immediato. In Germania funziona così, in Italia, col governo Pd-5S, purtroppo funziona diversamente. La Lega non promette miracoli ma sicuramente ci impegneremo per avere una cognizione precisa dell’entità dei ristori stanziata dal governo nazionale e, qualora fosse insufficiente, chiederemo il sostegno del nostro segretario federale, Matteo Salvini, e dei nostri parlamentari affinché venga data dignità alla categoria dei ristoratori, nessuno deve essere dimenticato. Ci batteremo per la pace fiscale, lavoreremo sull’accesso agevolato al credito, sulla semplificazione e sul rilancio del turismo.”

Il tavolo di lavoro, costituito in forma permanente, si è tenuto nella sede di Pescara della Regione, in Piazza Unione, alla presenza del Presidente Marco Marsilio, del Presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, del Sottosegretario Umberto D’Annuntiis e degli Assessori Daniele D’Amario (attività produttive) e Pietro Quaresimale (lavoro). Presenti anche i capigruppo di maggioranza. Secondo i dati diffusi da Confcommercio e Confesercenti sono circa 10mila le imprese regionali che operano nel campo della ristorazione e che sono state messe in ginocchio dalle misure di contenimento del Coronavirus. Le associazioni di categoria chiedono interventi mirati per ripartire. «È necessario fornire risposte tempestive al settore – ha esordito il Presidente Marco Marsilio -. Il tema dei ristori è stato sempre il principale terreno di tensione tra Governo e Regioni: più volte abbiamo chiesto di garantire un “paracadute economico e sociale” che potesse ammortizzare le misure di restrizione attuate per bloccare la diffusione del virus; dobbiamo evitare di trasformare questa vicenda in una guerra tra poveri. Non possiamo condannare al fallimento le imprese. Il Governo – ha incalzato ancora Marsilio – dia un colpo di reni, metta in campo più risorse affinché l’economia regga, e questo – ha osservato – ci metterà nella condizione di affrontare la questione sanitaria con più serenità”. Il presidente Marsilio ha annunciato, infine, nuove risorse con la prossima programmazione europea 21-27: “Avremo più risorse rispetto alla precedente programmazione europea, a breve – ha concluso il Presidente della Regione – il Governo chiuderà l’accordo di partenariato generale, noi siamo già pronti per avviare la nuova programmazione con interventi concreti a favore della nostra regione”.