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L’Aquila, addio a don Attilio Cecchini

Lutto a L'Aquila per la scomparsa di don Attilio Cecchini.

Lutto a L’Aquila per la scomparsa di don Attilio Cecchini.

È venuto a mancare all’età di 95 anni, don Attilio Cecchini, noto avvocato aquilano e firma prestigiosa de La Voce d’Italia e Paese Sera.

Nel suo intenso percorso professionale si è occupato dello Scandalo Pop che portò nel 1992 all’arresto dell’intera Giunta Regionale, smontando il cosiddetto “teorema Tragnone”, ha difeso gratuitamente “un povero cristiano di nome Michele Perruzza” protagonista del caso del “Delitto di Balsorano” e morto d’infarto in carcere gridando la sua innocenza, ma è stato anche protagonista di importanti vicende giudiziarie legate alla ricostruzione post sisma.

Attivo anche in politica, don Attilio Cecchini è stato “l’uomo nuovo” che nel 1994 si è candidato a sindaco dell’Aquila nel dopo rivoluzione di “Mani pulite”.

L’Aquila oggi piange la scomparsa di un illustre cittadino: “Nella storia di questa terra e oltre”, come sottolineato dal sindaco Pierluigi Biondi. “Oggi la città dell’Aquila perde uno dei suoi figli più cari. – ha proseguito Biondi – L’avvocato Attilio Cecchini era apprezzato e stimato per le sue doti umane e professionali. Vero e proprio principe del foro, ha legato il suo nome alla storia del capoluogo d’Abruzzo. La primavera scorsa aveva compiuto 95 anni, sempre in piena attività, instancabile e appassionato. Come avvocato aveva legato il suo nome ad alcuni dei più noti processi dell’ultimo trentennio, con una vasta eco mediatica. Agli inizi degli anni Novanta era stato tra i protagonisti di una lunga epopea giudiziaria legata agli arresti eccellenti, che colpirono il cuore della politica abruzzese, riportando clamorosi successi nella sua difesa, condotta con formidabile competenza ed eccezionale intuito. Lo ricordiamo anche per il suo ruolo chiave nel processo Perruzza, uno dei casi più controversi e drammatici della cronaca nera di quegli anni, il cosiddetto ‘delitto di Balsorano’. Negli anni più recenti si è occupato del processo ‘Grandi rischi’, dopo il sisma del 2009, e, come difensore di parte civile, a quello per il crollo della Casa dello Studente. Attilio Cecchini, tuttavia, non è stato solo un grande avvocato, ma anche un valente giornalista, firma di autorevoli organi di informazione, come ‘La voce d’Italia’ e ‘Paese sera’, distinguendosi per analisi di grande coraggio e intelligenza politica, come corrispondente dal Venezuela, dove visse diverse per anni. ‘Giornalista di razza e principe del foro’, come la ha definito il giornalista Angelo De Nicola nel libro che ne ricostruisce la biografia, l’avvocato Cecchini lascia un vuoto incolmabile e un ricordo indelebile. Ai suoi cari, alla figlia, le condoglianze a nome della municipalità e mio personale”.

Scomparsa don Attilio Cecchini, Stefania Pezzopane: “Persona unica”.

“Colpisce forte la perdita dell’Avvocato Attilio Cecchini, era una personalità davvero speciale.” Lo sottolinea la deputata Stefania Pezzopane. “La sua morte ci priva di una mente aperta come poche, una figura di grande autorevolezza, una persona unica, per la sua storia straordinaria ed avventurosa, per il suo carisma, per la sua umanità e professionalità. Lo ricordo con emozione in una delle ultime occasioni pubbliche all’Emiciclo con l’Ordine degli Avvocati di cui era un decano ed un leader. I suoi 95 anni sprizzavano energia, le sue  storie erano appassionanti, grazie ad una giovinezza vissuta tra Italia e Venezuela, nel giornalismo d’inchiesta, a raccontare la difficile vita degli italiani in America Latina e seguendo per Paese Sera i paesi dell’America Latina. Quando torna in Italia, torna a L’Aquila per occuparsi per decenni di centinaia di casi, tra cui alcuni assai importanti ed eclatanti. Cominciai a seguirlo proprio in occasione del delitto Capoccitti, ricordo quanto rimasi colpita da come difendeva Michele Perruzza, da tutti considerato un mostro. Ricordo in particolare un sua intervista al tg3 assai coinvolgente: un caso di cronaca che scosse  il paese e che ancora oggi, grazie anche alle sue interviste e testimonianze, tiene aperti scenari inquietanti.  Cose e fatti raccontati egregiamente dal giornalista Angelo De Nicola, grazie al quale, molte cose sappiamo ed abbiamo potuto conoscere in questi anni della vita e delle intraprese dell’avvocato e giornalista Attilio Cecchini. Anche il suo impegno politico, alle elezioni comunali a capo di una coalizione civica, va ricordato con grande ammirazione, perché fu espressione di un autentico ed appassionato civismo in una fase di difficile passaggio tra la prima e la seconda repubblica. E dopo il terremoto era nelle aule di giustizia al fianco delle famiglie delle vittime del 6 aprile, in processi complessi in cui lui si spese con grande forza e dignità. Una forte personalità, un avvocato di primo piano, un uomo gentile, un gran signore di cui si percepiva, al primo istante, l’ autorevolezza. L’Aquila soffrirà enormemente questa perdita.”

Scomparsa Don Attilio Cecchini, il cordoglio di Emanuele Imprudente

“La morte dell’avvocato Attilio Cecchini lascia costernati e attoniti. La città e l’intera regione perdono un maestro, un simbolo, un riferimento imprenscindibile per la legge, la cultura, il giornalismo, le battaglie sociali. Lascia un’eredità sconfinata e un monito prezioso, lo stimolo a proseguire nel solco della trasparenza, dell’onestà e del rispetto. Diciamo addio a un vero intellettuale che ha speso una vita intera nella difesa dei diritti, in tribunale come nelle innumerevoli attività che ha portato avanti negli altri ambiti. Alla famiglia porgo le mie più sentite condoglianze e quelle della Regione tutta”. Lo dice il vice presidente della giunta regionale d’Abruzzo, Emanuele Imprudente.

Scomparsa don Attilio Cecchini, Liris: “L’Aquila perde un maestro”.

“Con Attilio Cecchini L’Aquila perde un maestro, un uomo dalle doti umane e professionali fuori dall’ordinario, uno strenuo difensore dell’aquilanità, nella sua accezione più positiva. Una figura di rilievo assoluto che ha segnato un’intera epoca”. Lo dice l’assessore regionale Guido Liris, ricordando l’avvocato scomparso oggi a 95 anni. “La vita di Cecchini è un romanzo – dice Liris – costellato di fatti epici e altamente simbolici. Ha incentrato la sua esistenza sulla trasparenza, sull’onestà, sulla difesa degli ultimi e sulla tutela delle libertà personali, che ha sostanziato anche nella sua attività di giornalista. E’ stato un professionista di caratura altissima che ha scritto pagine che resteranno indelebili. Un uomo attento alle vicende cittadine, alla cultura, al sociale, perfino alla politica, che tentò di approcciare senza i risultati che avrebbe meritato. Alla famiglia giunga il mio messaggio di vicinanza, stima incondizionata, affetto”.

Il Passo Possibile su don Attilio Cecchini: “Intelligenza arguta e brillante ironia”.

“Se ne va una delle figure più carismatiche e rappresentative della nostra città, – sottolineano dal gruppo Il Passo Possibile – una persona leale e garbata, un prestigioso avvocato, un politico coerente. Di Attilio Cecchini ricordiamo l’intelligenza arguta e la brillante ironia, esercitata sempre con benevolenza e positività, unitamente a quel grande bagaglio di idee, valori e autorevolezza che lo hanno sempre contraddistinto. La speranza è che la città lo ricordi davvero come merita, facendo propri la grande eredità culturale e il fulgido esempio di moralità che ci ha lasciato. Nel giorno della scomparsa il pensiero affettuoso e il nostro abbraccio di cordoglio giungano sentitamente alla famiglia”.