Capitale della cultura 2022, anche Nietzsche avrebbe scelto L’Aquila

Capitale della cultura 2022, la "preghiera" di Camillo Langone su IlFoglio: "All'origine della cultura c'è il culto e di culto all'Aquila ce n'è tantissimo".

Capitale della cultura 2022, la “preghiera” di Camillo Langone su IlFoglio: “All’origine della cultura c’è il culto e di culto all’Aquila ce n’è tantissimo”.

La “preghiera” del 5 gennaio di Camillo Langone su IlFoglio recita “L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2022”, per tanti e riconosciuti motivi, talvolta perfino per un motivo e anche per il suo opposto. Come testimonia la frase su “Luce d’artisti” di via Garibaldi, anche il celebre filosofo Friedrich Wilhelm Nietzsche aveva un debole per il capoluogo abruzzese, come ricorda anche Langone su IlFoglio: “L’altro giorno leggendo ‘Ecce homo’ ho scoperto che Nietzsche, sedicente anticristo, nel 1883 voleva lasciare Roma e trasferirsi all’Aquila, da lui immaginata come anti Roma per via di certe suggestioni ghibelline”.

“Anch’io – scrive però Langone – vorrei venire all’Aquila ma per il motivo opposto: la immagino come vera Roma o nuova Roma. All’Aquila ci sono in proporzione più Santi che a Roma: ben quattro fra patroni e compatroni, tutti fisicamente presenti e due, Celestino e Bernardino, onorati con mausolei magnifici in due magnifiche basiliche. All’Aquila c’è la Perdonanza, il primo giubileo del mondo, più antico perfino di quello romano del 1300. E molto più frequente: ogni anno anziché ogni venticinque. E non a Roma bensì proprio all’Aquila, nella chiesa di San Giuseppe Artigiano, si ammira il più grande ciclo pittorico religioso realizzato in Italia negli ultimi anni, commissionato da don Luigi Maria Epicoco e firmato da Giovanni Gasparro, il campione dell’arte sacra. San Massimo, fra pochi giorni decideranno la capitale italiana della cultura 2022: prega che scelgano L’Aquila, e non soltanto per tuo dovere di patrono ma perché all’origine della cultura c’è il culto e di culto all’Aquila ce n’è tantissimo.