Il Covid non ferma la ricostruzione, il doppio delle concessioni nel 2020

Ricostruzione privata, 332 decreti di concessione e 548 cantieri avviati nel 2020. L'attività dell'Ufficio speciale per la Ricostruzione nel cratere 2016/2017.

L’AQUILA – Il Covid 19 non ferma la ricostruzione del cratere 2016/2017. L’attività dell’Ufficio speciale per la Ricostruzione nel 2020: 332 decreti di concessione e 548 cantieri avviati nel 2020.

Sono stati presentati questa mattina in conferenza stampa i dati sull’attività dell’Ufficio speciale per la Ricostruzione nell’anno appena trascorso, con particolare riferimento alla ricostruzione privata. Presenti il direttore dell’USR, Vincenzo Rivera, e il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, che ha sottolineato come “nonostante l’emergenza Covid 19 è stato lavorato il doppio delle pratiche, rispetto all’anno precendete, con 332 decreti di concessione”.

Nel dettaglio, la relazione del direttore Vincenzo Rivera, che ha dato conto del raddoppio dei decreti di concessione e l’avvio di 548 cantieri; 24.783.770,24 euro erogati nel 2020 rispetto ai 16.353.586,54 euro del 2019. Sono invece 332 le concessioni per il 2020, rispetto alle 164 del 2019. Soddisfazione da parte del direttore Rivera per l’incremento registrato rispetto all’anno precedente, che fa raggiungere all’Abruzzo i livelli dell’Umbria (rispettivamente 332 e 363), considerata un modello, superando l’incremento del Lazio (227).

Per quanto riguarda i volumi della ricostruzione privata, 3378 è il totale delle richieste presentate, con 2696 in lavorazione, con 77 unità di organico e un tasso di carico pari a 35, superiore alle altre regioni dello stesso cratere, che pure hanno più personale.

La conferenza stampa integrale.