L’Aquila, crisi di Giunta: 2 assessori alla Lega e un tecnico Covid

L'AQUILA - Trattative sulla crisi di Giunta comunale al rush finale, le ultime indiscrezioni. Nuovi equilibri, ma maggioranza coesa per lo sprint finale nell'ultimo anno e mezzo di mandato.

L’AQUILA – Trattative sulla crisi di Giunta comunale al rush finale.

Il quadro che potrebbe definire l’accordo finale tra Fratelli d’Italia e Lega, stando alle voci di corridoio degli incontri degli ultimi giorni, prevedrebbe il reintegro immediato di due dei tre esponenti della Lega in Giunta, più un tecnico sanitario, anche espressione dagli esponenti del Carroccio stesso, ma a supporto all’amministrazione nella gestione dell’emergenza Covid 19 nell’eventuale terza ondata. Biondi avrebbe concesso la riconferma di due dei tre assessorati, che erano stati ritirati alla Lega, più il terzo che però sarà un tecnico nel mondo sanitario. Questa la richiesta insindacabile di Biondi.

La lunga crisi di Giunta a L’Aquila sembra essere arrivata agli sgoccioli. Nell’ultimo incontro tra le forze politiche di Fdi e Lega, infatti, sembrerebbe che il sindaco Pierluigi Biondi e gli esponenti della Lega siano intenzionati a chiudere la partita politica, rimasta appesa fin troppo a lungo.

Nuovi equilibri, ma maggioranza coesa.

Nell’ultimo anno e mezzo di mandato il sindaco Biondi non vuole titubanze in maggioranza e vuole concentrarsi su questioni amministrative, senza dover fare i conti con fibrillazioni in maggioranza o la necessità di dover contemperare con il “bilancino” alle esigenze dei singoli consiglieri.

Da parte sua, però, la Lega dovrebbe dimostrare che i nuovi numeri, che si attribuisce in Consiglio comunale, ovvero 4 consiglieri più la federazione con l’Udc, siano effettivi e non “nominali” rispetto al braccio di ferro in atto e che la maggioranza si dimostri compatta per il resto della Consiliatura, per permettere quell’accelerazione sullo sprint finale di mandato a cui il sindaco Biondi tiene particolarmente.

A bilanciare l’equilibrio, potrebbe esserci infine un ruolo tecnico per Fabrizia Aquilio nell’ambito del progetto di candidatura dell’Aquila a capitale italiana della cultura 2022 senza, comunque, che ciò preconizzi un suo rientro nell’esecutivo comunale.

Insomma, la chiusura della crisi potrebbe essere ad un punto di svolta.