Gabriele Gravina si ricandida alla guida della FIGC

Gabriele Gravina si ricandida per il ruolo di presidente della FIGC. Si voterà il 22 febbraio.

Una ricandidatura attesa da molti e ora ufficiale. Gabriele Gravina scende in campo per una presidenza bis alla guida della FIGC.

Anche l’Abruzzo guarderà con favore ad una possibile rielezione di Gabriele Gravina, per anni numero 1 dello storico Castel di Sangro dei miracoli. Gabriele Gravina ha annunciato la volontà di ricandidarsi per la carica di presidente della Federazione Italiana Gioco Calcio, FIGC. Si voterà il prossimo 22 febbraio.

Inizialmente Gabriele Gravina non si era sbilanciato e non era sembrato propenso a una candidatura bis. Poi il ripensamento e l’annuncio sulla nuova corsa.

Questa la nota ufficiale dell’assessore regionale allo Sport, Guido Quintino Liris.

“L’attuale presidente della Federazione italiana gioco calcio, Gabriele Gravina, merita assolutamente la riconferma per il prossimo quadriennio”.

“Ho accolto con estremo favore – spiega Liris – la decisione di Gravina di ricandidarsi. Spero che il voto del 22 febbraio lo confermi alla guida del calcio italiano. Sarebbe un riconoscimento importantissimo al lavoro fatto in questo mandato. Gravina ha gestito una situazione di estrema difficoltà, si è caricato sulle spalle con coraggio, sacrificio, estrema professionalità e lungimiranza le problematiche di un comparto importantissimo per la vita del Paese. Lo ha fatto con scelte tempestive, consentendo di limitare l’impatto, pur devastante, dell’epidemia di coronavirus e di far ripartire la macchina. Peraltro, nel suo progetto di riforma, si ravvisano elementi essenziali quali la modernizzazione dei processi e delle infrastrutture e la valorizzazione dei vivai, nonché la tutela delle prerogative dei campionati nazionali contro le “sirene” di possibili Super leghe di carattere europeo”.

Gravina rappresenta un orgoglio per l’intero Abruzzo, oltre che un riferimento indispensabile anche per il nostro territorio. Sappiamo che grazie a lui lo sport sarà sempre tutelato e il calcio potrà avere un interlocutore di primissimo piano in un momento difficile”.