Quantcast

Vaccino anti Covid19 Abruzzo, tappa aquilana per le prime 135 dosi: supporto logistico del Nono Alpini

Tappa all'Aquila, nella caserma Pasquali, per le prime 135 dosi dei vaccini anti Covid della Pfizer, destinate al Vaccino Day del 27 dicembre. A fare da supporto logistico alle operazioni il Nono Reggimento Alpini dell'Aquila.

Fanno tappa all’Aquila, nella caserma Pasquali, le prime 135 dosi dei vaccini anti Covid Pfizer-BioNTech, destinate al Vax Day del 27 dicembre. A fare da supporto logistico il Nono Reggimento Alpini dell’Aquila.

È partita oggi l’operazione Eos, attraverso la quale mezzi e aeromobili militari contribuiranno a distribuire le prime 9750 dosi recapitandole a destinazione. Dall’ospedale Spallanzani di Roma, i vaccini destinati al Vax Day di domani stanno viaggiando in queste ore verso gli hub definiti per le operazioni di vaccinazione anti Covid che prenderanno il via in tutta Europa nella giornata del 27 dicembre.

Per quanto riguarda l’Abruzzo, il supporto logistico del Nono Alpini ha consentito una “tappa” aquilana dei vaccini: domatina, con la scorta via terra dell’Arma dei Carabinieri, le 135 dosi destinate all’Abruzzo arriveranno all’ospedale di Teramo, intorno alle 8.

Alle 10.30 i primi vaccinati. Saranno uno per ogni Asl abruzzese e poi, a seguire, tutti gli altri. Si tratta di rappresentanti di tutte le categorie sanitarie (medici, infermieri, Oss ecc.) provenienti dalle 4 Asl abruzzesi (33 per ogni azienda), cui si aggiungeranno 3 anziani scelti tra gli ospiti della Casa di Riposo “G. De Benedictis” di Teramo. Una giornata simbolica, ma prodromica alla campagna di vaccinazione di massa che inizierà a gennaio”.

Al fine di evitare assembramenti, le 135 persone sono state suddivise in tre gruppi che si presenteranno ad orari diversi: i primi alle 10.30, i secondi alle 12.30 e gli ultimi alle 15. A distanza di 21 giorni, poi, riceveranno il richiamo vaccinale.

Covid 19, il 27 dicembre i primi 135 vaccinati in Abruzzo

Vax Day e Operazione Eos: così i primi vaccini arrivano in tutta Italia

Ha preso il via oggi, come dicevamo, l’ “Operazione Eos“, nel piano predisposto dal Comando di Vertice Interforze della Difesa, su richiesta del Commissario Straordinario Arcuri e in stretta cooperazione con la sua struttura. In una prima fase, i mezzi e gli aeromobili militari contribuiranno a distribuire le prime 9.750 dosi recapitandole a destinazione. L’Arma dei Carabinieri fornirà il servizio di scorta ai movimenti via terra.
Le dosi saranno prima stoccate presso l’ospedale Spallanzani di Roma e poi distribuite nelle altre Regioni per consentire all’intero Paese di partecipare, domenica 27 dicembre, al “Vaccine day europeo”. Dall’Ospedale Spallanzani, una parte dei vaccini sarà trasportata a Pratica di Mare dove 5 aerei (due C27J dell’Aeronautica, due Dornier Do. 228 dell’Esercito e un P-180 della Marina) raggiungeranno le mete più lontane. I restanti vaccini raggiungeranno le destinazioni via terra con un impegno complessivo di 60 autoveicoli e circa 250 militari.
Le successive dosi di Pfizer, così come previsto dal Piano Vaccini, saranno consegnate direttamente dalla casa farmaceutica ai 300 siti di somministrazione individuati dalla Struttura commissariale in accordo con le Regioni.
Nella seconda fase, non appena disponibili i vaccini di tipo “cold” delle altre case farmaceutiche (AstraZeneca, Moderna, etc), le Forze Armate in base alle indicazioni fornite dal Commissario Straordinario saranno impegnate nel trasporto logistico su tutto il territorio nazionale.

Vaccino Covid 19, tutto quello che c’è da sapere nelle faq di Aifa