Abruzzo resta unica zona arancione, Marsilio: deluso, c’era margine per deroga

Il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio: "C'era la possibilità di andare a derogare sulla base dei nostri numeri per uscire dalla zona arancione".

L’Abruzzo, da domenica, sarà l’unica regione d’Italia a rimanere in zona arancione.

Il ministro Speranza, infatti, non firmerà nuove ordinanze e se per alcune regioni quella scadenza è fissata a domenica, quando avverrà il passaggio in zona gialla, per l’Abruzzo il provvedimento sarà in vigore fino al 26 dicembre.

Alla vigilia del periodo natalizio, per gli abruzzesi salta la finestra temporale di 24 ore che avrebbe consentito gli spostamenti tra regioni, permessi nelle zone gialle fino al 20. “Sono deluso”, commenta il governatore Marco Marsilio, che fino all’ultimo, alla luce dei dati in miglioramento, chiedeva una deroga.

“Più volte abbiamo argomentato i nostri dati con il ministero – aggiunge Marsilio – ma ci siamo trovati di fronte questa insistenza a non voler fare i conti con la nostra realtà. Con il cambio di colore avremmo avuto tre giorni di respiro consentendo un minimo di movimento. Siamo tra le cinque migliori regioni d’Italia per l’occupazione dei posti letto in terapia intensiva. Regioni che hanno il triplo di occupazione di letti negli ospedali sono gialle o stanno diventando gialle. C’era la possibilità di andare a derogare sulla base dei nostri numeri per uscire dalla zona arancione”