Covid19 L’Aquila, prima paziente curata con il plasma iperimmune al San Salvatore

Per la prima volta all'ospedale San Salvatore somministrato il plasma iperimmune per la cura di una paziente Covid 19.

L’AQUILA – Per la prima volta all’ospedale San Salvatore somministrato il plasma iperimmune per la cura di una paziente Covid 19.

Ha sviluppato una grave forma di polmonite bilaterale interstiziale la prima paziente Covid 19 a cui è stato somministrato il plasma iperimmune proveniente da persone guarite. È la prima volta che accade all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, che a questo punto entra a pieno titolo nell mappa ufficiale delle strutture sanitarie che utilizzano questa terapia.

La terapia si è resa necessaria a seguito dell’utilizzo di farmaci che bloccano la produzione di anticorpi, da qui la necessità della nuova cura.

A coordinare le operazioni, i reparti di Medicina Covid 2 e Medicina Trasfusionale, che ha anche iniziato la raccolta per creare una “banca” di plasma iperimmune.

“La terapia ha funzionato, è andata bene – conferma il direttore sanitario della Asl Sabrina Cicogna a Il Centro – e in questo periodo così diffcile c’è anche qualcosa di buono da poter ricordare”, mentre sul plasma iperimmune ha sottolineato: “Averne a disposizione maggiori quantità prelevate direttamente nella nostra struttura, piuttosto che farle arrivare da fuori, cosa tutt’altro che facile, sarebbe fondamentale per sviluppare questa terapi”. L’appello ai guariti dal Covid 19 è dunque di donare il proprio plasma.