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Abruzzo zona arancione, cosa cambia: la guida

Cosa cambia per l'Abruzzo in zona arancione: negozi, scuole e spostamenti.

Cosa cambia per l’Abruzzo in zona arancione: negozi, scuole e spostamenti.

Dalla firma dell’ordinanza del presidente della regione, Marco Marsilio, l’Abruzzo è “con un piede” in zona arancione. La “benedizione” del Governo ci sarà solo dal 9 dicembre, ma di fatto i tempi tecnici per eventuale impugnazione dell’atto del presidente fanno sì che di fatto la mossa di Marsilio possa correre indisturbata per oggi e domani. Con le scuole chiuse per il ponte dell’Immacolata, comunque, l’anticipazione della zona arancione avrà effetto solo sull’apertura dei negozi e sugli spostamenti all’interno del proprio Comune.

Abruzzo in zona arancione, i negozi.

Dalla mattinata del 7 dicembre si applica in tutto il territorio regionale la disciplina prevista nelle cosiddette zone arancioni per gli esercizi commerciali. In sostanza riaprono tutte le attività commerciali, con le restrizioni previste per la zona arancione. Non sono previste limitazioni alle categorie di beni vendibili. Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole. Le attività commerciali al dettaglio si svolgono comunque a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni.

I ristoranti e le altre attività di ristorazione, compresi bar, pasticcerie e gelaterie, sono aperti esclusivamente per la vendita da asporto, consentita dalle 5 alle 22, e per la consegna a domicilio.

Abruzzo in zona arancione, gli spostamenti.

Nell’area arancione è consentito spostarsi esclusivamente all’interno del proprio Comune, dalle 5 alle 22 (resta comunque il coprifuoco dalle 22, appunto), senza necessità di motivare lo spostamento. Dalle 22 alle 5 sono vietati tutti gli spostamenti, ad eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Inoltre sono vietati, 24 ore su 24, gli spostamenti verso altri Comuni e verso altre Regioni, ad eccezione di quelli motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di studio o di salute o per svolgere attività o usufruire di servizi non disponibili nel proprio Comune. È sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Abruzzo in zona arancione, la scuola.

Per quanto riguarda la scuola, l’Abruzzo grazie al ponte dell’Immacolata di fatto attenderà l’ingresso “ufficiale” in zona arancione del 9 dicembre, quando riapriranno le scuole dell’obbligo, fino alla terza media. Resta la didattica a distanza per le scuole superiori, salvo per studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori. Chiuse le università, salvo per le attività delle matricole e per i laboratori.