San Benedetto dei Marsi, un giorno di ordinaria follia

Incidenti, allagamenti, il fiume Giovenco che preoccupa e un Tso. Una giornata da incubo a San Benedetto dei Marsi.

Incidenti, allagamenti, il fiume Giovenco che preoccupa e un Tso. Una giornata da incubo a San Benedetto dei Marsi.

Non si può certo dire che sia stata una domenica noiosa a San Benedetto dei Marsi. La già impegnativa giornata dedicata allo screening Covid 19, infatti, si è “arricchita” di diversi episodi che hanno provato non poco la comunità, sindaco in testa.

Tra gli screening e gli affannosi tracciamenti, infatti, ci si sono messi, nell’ordine: un incidente stradale che ha coinvolto un mezzo pesante, tetti scoperchiati dal maltempo, il Giovenco che continua a gonfiarsi e un Tso che non si riesce a portare a termine.

incidente san benedetto

Partiamo dall’incidente: lungo la strada provinciale Marruviana un mezzo pesante si è “adagiato” su un fianco. Le violente piogge di questi giorni hanno infatti indebolito fossi e cunette. A rimetterci, nello specifico, un mezzo pesante che si è capovolto su un fianco. Per fortuna nessun ferito.

Il maltempo, però, ha scoperchiato anche il tetto di alcune abitazioni e i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per diversi allagamenti. Senza contare le condizioni del fiume Giovenco, che destano preoccupazioni

Dulcis in fundo, un trattamento sanitario obbligatorio che non si è ancora riusciti a concretizzare. Una persona del paese, infatti, da diverso tempo terrorizza vicini e cittadini, distruggendo qualunque cosa si trovi a portata di mano, compreso porte di casa. Da qui il tso che però non si riesce ancora a concretizzare, per cui l’amministrazione comunale tra screening, emergenze ambientali e di sicurezza si è trovata a fronteggiare “una giornata di ordinaria follia”.

Comprensibile lo scoramento del sindaco Quirino D’Orazio: “Che altro deve succedere?”.