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Abruzzo zona arancione: Marsilio anticipa e firma l’ordinanza

Emergenza Covid 19, l'Abruzzo inizia il rientro in zona arancione. Il presidente Marsilio firma l'ordinanza ma resta il nodo Governo: "ok da mercoledì, non da lunedì".

Emergenza Covid 19, l’Abruzzo inizia il rientro in zona arancione. Il presidente Marsilio firma l’ordinanza ma resta il nodo Governo: “ok da mercoledì, non da lunedì”.

Il Presidente Marsilio ha firmato l’ordinanza con la quale l’Abruzzo delinea il rientro in zona arancione. L’Ordinanza ha efficacia dal momento della sua pubblicazione. Già da domani mattina si applica in tutto il territorio regionale la disciplina prevista nelle cosiddette zone arancioni per gli esercizi commerciali. Il completamento del percorso avverrà mercoledì 9 con la riapertura delle scuole, dopo esattamente 21 giorni di disciplina in zona rossa. “L’interlocuzione con il Ministro, che è stato informato prima dell’adozione del provvedimento, si è svolta sempre all’insegna della reciproca correttezza e leale collaborazione istituzionale, della quale il Presidente Marsilio ringrazia il Ministro Speranza.  Tuttavia, il Presidente ha ritenuto di doversi assumere la responsabilità di evitare che un’applicazione letterale delle norme vigenti provocasse all’Abruzzo un trattamento sproporzionato e dannoso”: così la nota che annuncia l’ordinanza in vigore già da domani.

“Il ritorno in zona arancione dell’Abruzzo – ha commentato il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi – è un segnale positivo per tutte quelle attività commerciali che da settimane fanno i conti con chiusure rigorose che hanno generato un drastico calo di vendite e fatturati. L’ordinanza del presidente, Marco Marsilio, si inquadra proprio nell’ottica di concedere, in concomitanza con il ponte dell’8 dicembre, che generalmente segna l’avvio degli acquisti e delle iniziative natalizie, una boccata d’ossigeno a tanti piccoli imprenditori così come già avvenuto in altre realtà d’Italia. Un’iniziativa intrapresa sia alla luce di dati sanitari confortanti in riferimento alla curva dei contagi sia rispetto alla complessità di una regione che oltre alla pandemia sconta ancora gli effetti negativi di due terremoti. Sarà un Natale diverso dagli altri, difficile forse come solo quello che all’Aquila abbiamo vissuto nel 2009, e l’auspicio è che in tempi complessi come quelli che stiamo vivendo prevalgano concordia e buon senso. Ognuno dovrà fare la sua parte, sarà indispensabile che i cittadini rispettino rigorosamente norme e regole di comportamento, nonostante le festività natalizie tradizionalmente rappresentino un momento di condivisione e socialità. Per questa ragione, come di consueto, la Polizia municipale collaborerà con le forze dell’ordine per assicurare il diligente rispetto delle disposizioni emanate per contenere la diffusione del contagio da coronavirus” conclude il primo cittadino.

Zona arancione, Governo: “aspettare mercoledì”

Non ci sarebbe l’avallo da parte del Governo al rientro in zona arancione già da lunedì. È quanto emerge da fonti di Governo a seguito dell’annuncio della firma dell’ordinanza 106: lo riporta l’Ansa.

“La regione Abruzzo aveva anticipato l’ingresso in zona rossa rispetto all’ordinanza del governo. La cabina di regia che monitora i dati di tutte le regioni ha riconosciuto questa anticipazione che avrebbe potuto portare alla zona arancione nella giornata di mercoledì. La scadenza dei 21 giorni è però prevista per mercoledì, non per lunedì. Quindi non c’è avallo su questa ulteriore anticipazione”. Arriva in tarda serata la risposta della Regione: “L’ordinanza del presidente Marsilio è in vigore da domani. Il governo può solo, eventualmente, impugnarla”

Abruzzo Arancione:i dati “in linea con le medie nazionali”

“Il monitoraggio del fine settimana ha fornito ulteriori dati confortanti, dei quali ha preso atto anche il Comitato Tecnico Scientifico regionale, la cui richiesta del 15 novembre scorso era stata all’origine dell’Ordinanza del 16 che ha portato la regione in zona rossa a decorrere dal 18 novembre scorso. Ordinanza poi assorbita dal successivo atto del Ministro Speranza, recentemente prorogato” si legge nella nota che annuncia l’ordinanza.

“In particolare, non si registrava dal 23 ottobre scorso un numero così basso di nuovi positivi. Diminuiscono anche i ricoveri, sia in terapia intensiva che in area medica, mentre da metà novembre a oggi sono aumentati di alcune centinaia i posti letto complessivamente messi a disposizione del Covid. Il tutto in un quadro in cui gli indicatori principali (Rt, tasso occupazione posti letto in terapia intensiva e area medica, tasso di ospedalizzazione sulla popolazione residente) pongono l’Abruzzo sempre perfettamente allineato alle medie nazionali e con un rischio complessivo classificato come ‘moderato’.

“Il Presidente Marsilio si era assunto la responsabilità di anticipare autonomamente l’applicazione della disciplina più restrittiva prevista dalle norme nazionali, con l’obiettivo di iniziare senza indugi la cura necessaria a riportare l’Abruzzo in sicurezza”si legge ancora nella nota della Regione Abruzzo.” I dati di due successivi report della Cabina di Regia nazionale e quelli dell’ultimo fine settimana dimostrano che l’obiettivo è stato raggiunto nel minor tempo possibile e, come auspicato, in tempo utile a riaprire le attività commerciali per l’inizio della stagione natalizia. La stessa Cabina di Regia nazionale aveva dato atto positivamente che la Regione aveva adottato in anticipo la disciplina più restrittiva. Si è così contemperata l’esigenza – che rimane prioritaria – di salvaguardare la salute pubblica e la vita umana, con quella di garantire la tenuta sociale ed economica.”

Ordinanza zona arancione