Lupi vicino ai centri abitati, paura per i cani abbandonati

Lupi vicino i centri abitati, paura per i cani abbandonati, vittime sempre più spesso di attacchi. Vertice Prefetto - sindaci per cercare di arginare il problema con strumenti di controllo e monitoraggio.

I lupi sempre più vicini ai centri abitati dell’Aquilano continuano a fare paura, soprattutto perchè sono frequenti gli attacchi ai cani che circolano liberamente.

Dopo una serie di segnalazioni giunte alla redazione, l’ultima in ordine di tempo arriva dalla Valle Subequana, tra Secinaro e Goriano Valli. C’è un cane, che gira da questa estate, probabilmente abbandonato da qualcuno e “adottato” dagli abitanti della zona. Adesso, hanno paura che possa finire sbranato da qualche lupo.

La presenza del cane è stato segnalata anche ai Carabinieri forestali ma per ora ancora non si è mosso nulla.

Circa un mese fa la carcassa di un cane padronale, sbranato probabilmente dai lupi, è stata trovata nelle vicinanze dei map di Fossa. Negli ultimi giorni altri cani sono stati attaccati a Villa Sant’Angelo e a Stiffe.

Fossa, lupi ai MAP: è strage di cani

Dopo le continue segnalazioni di animali sbranati da lupi o ibridi, c’è stata una riunione in Prefettura a L’Aquila con la richiesta di formare un gruppo di lavoro per attività di prevenzione.

Il Prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco, ha presieduto in Prefettura una riunione in videoconferenza convocata per l’esame della problematica legata alla presenza dei lupi nei centri abitati.

Il Prefetto ha aderito ad una richiesta di tutela della pubblica sicurezza delle persone e degli animali domestici e d’allevamento, pervenuta dai Sindaci della Valle Subequana.

Alla riunione hanno preso parte il Vice Presidente della Regione con i competenti uffici; i vertici dell’Ispra; i Sindaci di Poggio Picenze, Fossa, Sant’Eusanio Forconese, Villa Sant’Angelo, Barisciano, Ocre, San Demetrio, Fagnano Alto e Tione degli Abruzzi; il Comandante P.le dei Carabinieri con i Carabinieri Forestali e dirigenti del Parco Sirente Velino, della Asl 1 e della Polizia Provinciale.

Nel corso dell’incontro gli interventi dei partecipanti hanno sottolineato l’importanza del problema, contribuendo, ognuno per la propria competenza, a delineare il quadro della situazione.

La Asl ha rappresentato il lavoro svolto sul territorio, attraverso strumenti, quali fototrappole, che stanno definendo un’anagrafe dei cani ibridi ed inselvatichiti e dei lupi che possa costituire uno strumento di controllo e monitoraggio a supporto delle esigenze di sicurezza illustrate dai sindaci.

I rappresentanti della Regione hanno proposto la costituzione di un gruppo di lavoro per la definizione di un adeguato Protocollo che possa rappresentare uno strumento di prevenzione, controllo e intervento immediato e coordinato sul territorio e sul tema il tavolo è stato aggiornato.

Il Prefetto, infine, ha invitato i Sindaci ad effettuare una adeguata campagna di sensibilizzazione nei confronti della popolazione, in ordine a comportamenti responsabili circa il corretto conferimento dei rifiuti negli appositi contenitori ed al divieto di deposito di cibo nei pressi delle abitazioni, spesso all’origine delle incursioni dei lupi.