Covid 19, nell’emergenza l’informazione ha unito istituzioni e cittadini

Covid 19, un mondo in emergenza raccontato dai media. Dai cartacei all'informazione online, soprattutto. I giornali che uniscono istituzioni e cittadini, ma chi sostiene i giornali?

Covid 19, tempo speso dentro casa, da un lockdown a un altro, sfuggendo ai pericoli di un mondo colpito dalla pandemia. Un mondo raccontato dai media, quasi un ‘quarto potere’. Dai cartacei all’informazione online, soprattutto. È nata così una nuova consapevolezza dell’importanza dell’informazione nei momenti di isolamento vissuti.

Tutti si sono resi conto dell’importanza dei giornali online. Ma si attende il momento in cui quest’importanza sarà riconosciuta anche con i fatti. Fatti che dovranno tradursi in sostegni concreti, se si vuole salvaguardare un’editoria piegata dalla crisi come tanti altri settori, ma di cui pochi parlano. Un anno di battaglie per stare vicino alla gente, a chi aveva bisogno di notizie su cosa cambiasse ogni giorno.

Notizie utili e indispensabili, per un’informazione capillare e precisa che è arrivata dentro le case di tutti, facendoci sentire meno soli e più informati, in mezzo a tanto caos.

Infodemia, l’informazione d’emergenza ai tempi del Covid19

Il compito dei giornali è stato quello di comunicare e riferire di una società alle prese con un’epidemia nuova, sconosciuta. L’obbligo delle mascherine, il rischio di contagio, i primi casi positivi, i primissimi laboratori per l’analisi di tamponi, i sintomi da Covid 19, i ricoveri e le terapie intensive. Poi la speranza portata dalle sperimentazioni del vaccino. Un’informazione totale. Per un 2020 in cui l’editoria non poteva non essere protagonista: offrendo, fortunatamente, molti esempi di informazione di qualità, veicolata – grazie a internet – in tempo reale.

Un’importanza riscoperta e rivalutata anche a livello nazionale, quella dell’informazione. Alle prese, però, con un’editoria sempre più in difficoltà in fatto di sostenibilità. Servono risorse per tutelare un servizio pubblico, fondamentale per informare i cittadini. Il Presidente FIEG Andrea Riffeser Monti, intervistato da Francesco Delzio su RTL, ha dichiarato:

I giornali nella pandemia da Covid-19 costituiscono una cerniera fondamentale tra istituzioni e cittadini: garantiscono un‘informazione corretta, dando voce alle persone, alle imprese e alle formazioni sociali”.

“Sfogliando un giornale, soprattutto i giovani, possono leggere notizie che, anche se al momento non interessano, potranno essere utili in futuro. I quotidiani e i periodici rappresentano un bene prezioso, ancora di più nell’emergenza. Sono, inoltre, l’antidoto naturale contro le fake news – ha affermato Riffeser. Per questo occorre valorizzarli, aumentando la qualità dell’informazione, modernizzando le edicole, garantendo sostenibilità economica al settore”.