L’Aquila, addio a Don Arturo Buhring

Addio a Don Arturo, il prete americano, a lungo parroco della Torretta, che amava stare tra la gente.

È morto Don Arturo Buhring, parrocco della Torretta.

Don Arturo è scomparso all’età di 84 anni. Ospite della Casa Ex Onpi, da tempo sofferente, ha contratto il Covid 19 che è stato letale.

Don Arturo era molto conosciuto in città, aveva fatto parte anche del mondo scout cattolico aquilano, è stato parrocco anche nella chiesa di San Marco.

Una vita avventurosa la sua. Era nato negli Usa a Chicago il 5 maggio del 1936, ed era stato ordinato presbitero il 6 gennaio del 1965 in Guatemala (Zacapa).

Don Arturo ricordava spesso gli anni in cui aiutò, nel ruolo di segretario, l’Arcivescovo di El Salvador, ora santo, Oscar Arnulfo Romero ucciso dai cosiddetti “squadroni della morte” mentre stava celebrando la Messa nella cappella dell’ospedale della Divina Provvidenza di San Salvador, dove viveva.

Sant’Oscar Romero, canonizzato da Papa Francesco, ha vissuto la sua vita battendosi sempre in favore dei più poveri e contro le prepotenze della dittatura salvadoregna.

Don Arturo è arrivato a L’Aquila nel 1983, ed è stato nominato rettore della Chiesa di Santa Maria del Suffragio per poi diventare Parroco di San Flaviano.

Nel 1987 venne nominato Parroco di San Mario alla Torretta fino al 2002 quando venne trasferito nella Parrocchia di S. Marco – Santuario Madonna del Popolo Aquilano.

Don Arturo, in particolare, ha vissuto il suo ministero nella Parrocchia di San Mario alla Torretta eretta nel 1985 dall’allora Arcivescovo Mario Peressin, battendosi energicamente, insieme all’Arcivescovo Molinari, per la costruzione della Chiesa poi completata dopo il sisma del 2009, dal parroco don Giulio Signora, grazie ai fondi dell’8xmille.

I funerali di don Arturo verranno celebrati mercoledì 2 dicembre alle ore 11 nella chiesa parrocchiale di San Mario alla Torretta in L’Aquila.