L’Aquila, addio all’ex Rettore Giovanni Schippa

È venuto a mancare all'età di 97 anni il professor Giovanni Schippa, storico Rettore dell'Università dell'Aquila.

L’AQUILA – È venuto a mancare all’età di 97 anni il professor Giovanni Schippa, uno dei padri dell’Università dell’Aquila.

Lutto a L’Aquila per la scomparsa del professor Giovanni Schippa, storico Rettore dell’Università dell’Aquila. Nato a Perugia nel 1923, ha vissuto a Roma e poi a L’Aquila, dove ha deciso di rimanere per il resto della sua vita.

Come ricorda Il Messaggero, 53 anni fa Schippa veniva nominato, su chiamata di Vincenzo Rivera, Ordinario di Tecnologia dei materiali e chimica applicata presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università dell’Aquila di cui, di lì a poco, diverrà preside per dieci anni, per poi ricoprire il ruolo, per quattordici anni, di indimenticato Rettore con all’attivo oltre cento libri e pubblicazioni scientifiche. Partigiano combattente con il grado di sottotenente, professore emerito dell’Università dell’Aquila, laurea in Chimica, laurea honoris causa in Ingegneria Chimica, ex presidente (il primo) della Fondazione Carispaq, era Medaglia d’oro del Presidente della Repubblica per meriti nel campo della cultura e della scuola, Cavaliere di Gran Croce, ed ha avuto l’Ordine della Minerva dell’Università D’Annunzio.

Come dalle sue ultime volontà, la notizia della sua scomparsa è stata resa nota solo dopo le esequie.

“La scomparsa del professor Giovanni Schippa- ha commentato il sindaco Pierluigi Biondi – è una grande perdita per tutta la comunità: con lui se ne va uno studioso ed un rappresentante delle istituzioni che ha dato un contributo fondamentale alla crescita della nostra città, oltre che dell’ateneo aquilano, di cui è stato anche rettore. Se oggi L’Aquila può vantare un valore fondante e connotativo nel campo della cultura, della ricerca, della formazione e della conoscenza, lo si deve anche a personalità come quelle del professor Schippa. Alla sua famiglia giungano sentite condoglianze personali e della municipalità tutta”.

“Apprendo con commozione – ha scritto l’ex sindaco Massimo Cialente – la notizia della scomparsa del Prof. Giovanni Schippa. Schippa è stata una delle figure più importanti della città dell’Aquila nella seconda metà del secolo scorso, un protagonista fondamentale, non solo come Rettore, di quella parte virtuosa della classe dirigente aquilana che ha avuto un’idea di sviluppo della nostra comunità. Gli dobbiamo tanto. Intellettuale coraggioso, appassionato della nostra storia e delle nostre montagne, con l’indimenticabile Alessandro Clementi , fraterno amico, aveva riscoperto insieme al Prof. Vittorini il Comitatus, le nostre radici , sulle quali riavviare progetti strategici di sviluppo. Personalmente di lui ho tanti ricordi. Le sue lezioni di Chimica, sull’enorme lavagna dell’aula di via Verdi, gli anni in cui ho iniziato la mia attività di consigliere comunale. Lo scontro con lui nel 2014, quando mi dimisi. Facemmo pace solo successivamente, a Piazzetta Nove Martiri, il 25 Aprile. Il giorno che seduto al fianco di Papà, all’auditorium Piano, ricevette, emozionato, la tessera onoraria dell’ANPI, onorato come partigiano. Mi fecero tanta tenerezza. Ormai fragili nel corpo, così forti nel cuore, così vivi, immersi nel presente vissuto quotidianamene con tanta storia alle spalle..  E tanti, tanti altri ricordi. Sino ad un mese fa mi inviava su wa articoli sulle varie dichiarazioni dei mille virologi che si esprimono sulla pandemia. Voleva la mia opinione, voleva sapere. Io rispondevo sempre con il rispetto che si deve ad un maestro. Questo testimonia la sua lucidità e curiosità su tutto che lo ha accompagnato sino alla fine. Che la terra gli sia lieve e che resti nella nostra memoria”.

“Il Rettore Partigiano non c’è più. Conservo con orgoglio – scrive Stefania Pezzopane – questa foto con Giovanni Schippa, era il 25 aprile 2019, in Piazza IX Martiri, come sempre lui era a celebrare la Liberazione con tutti noi. Purtroppo la notizia che Giovanni Schippa ci ha lasciato, addolora tanto. Figura irripetibile, il “rettore Partigiano”.
Giovanni Schippa aveva 97 anni ed era entrato nella resistenza a Roma, dove studiava, era Partigiano Combattente con grado di Sottotenente. Schippa è stato docente universitario e dal 1981 al 1995 Magnifico Rettore dell’Università degli Studi dell’Aquila. Migliaia di suoi ex studenti lo stanno ricordando in queste ore con rispetto ed affetto. In quegli anni l’ho conosciuto e da allora sono sempre rimasta in contatto con lui, per consigli e chiacchierate. Vederlo ogni anno agli eventi sulla liberazione, la resistenza, l’impegno civile e democratico, ci dava forza. Lucido, presente, una personalità. Utile alla crescita della nostra città e della sua alta formazione.
Sono addolorata. E grata per aver imparato tanto da una persona speciale come Giovanni Schippa.”

“Fu il chimico prof. Schippa – ricorda invece la professoressa Giusi Pitari –  a firmare la mia presa di servizio presso l’Ateneo dell’Aquila. Del suo operato parleranno altri.  Il mio più bel ricordo di Giovanni è ad Avezzano, dove al CRAB insegnavo agli ingegneri un po’ di Biochimica e Biologia Molecolare. Ero in aula, la porta era aperta, lui entrò e chiese: «Ma il vostro prof ancora non arriva?». «Buongiorno Giovanni, sono io la prof». «Buongiorno. Anche se ti incontrassi tra cent’anni, per me saresti sempre la studentessa appassionata di chimica». Ciao Giovanni”.

“Mi unisco al ricordo di un uomo e di una personalità tra le più rilevanti del nostro territorio – ha dichiarato il Presidente della Fondazione Carispaq Domenico Taglieri – con lui perdiamo un’eccellenza in molti settori. La Fondazione Carispaq è, e sarà, sempre grata all’impegno, alla passione e alla dedizione da lui  profusi in un momento molto delicato come quello dell’avvio, nel 1992, delle Fondazioni di origine bancaria. Se oggi la nostra Fondazione è diventata un punto di riferimento per tante realtà pubbliche e del mondo del terzo settore, lo dobbiamo anche a lui. Alla sua capacità e lungimiranza”.