Covid 19, alunni positivi a Scoppito: genitori chiedono chiusura della scuola

Covid 19, alunni positivi a Scoppito. Il grido dei genitori: "Chiudete la scuola".

Covid 19, diversi casi di positività tra gli alunni della scuola primaria a Scoppito.

L’urlo dei genitori: “Chiudete la scuola”.

Si allargano, a macchia d’olio, i casi di positività al Covid 19 nelle scuole rimaste aperte in città. Gli ultimi casi, in ordine cronologico, riguardano alcuni bambini della primaria di Scoppito.

Covid 19, l’urlo degli aquilani: “Chiudete le scuole”

Il 19 novembre scorso dopo una serie di positività, è stata chiusa a L’Aquila la scuola primaria del Torrione, su via Alcide De Gasperi, su indicazione del Dipartimento di prevenzione della Asl, d’intesa con il dirigente scolastico, la professoressa Antonella Conio e il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.

Per una informazione quanto più completa possibile, il Capoluogo ha sentito anche il sindaco di Scoppito, Marco Giusti, secondo il quale, “Sono state messe in campo tutte le attività per garantire una didattica sicura e in presenza. La chiusura della scuola deve avvenire dopo un parere della Asl e su proposta del dirigente scolastico. Se non viene certificata una situazione di gravità, dobbiamo rispettare le norme”. 

“Abbiamo fatto più di 100 tamponi in pochi giorni, agli alunni e al personale su iniziativa dell’amministrazione e in concerto con il dirigente della scuola. Abbiamo monitorato le classi, dove è stato riscontrato il positivo è partita la quarantena e abbiamo già sanificato le aule interessate. Stiamo cercando di fare il massimo, seguendo la norma”.

Diversi invece sono i genitori che chiedono la chiusura della scuola di Scoppito. 

“Questa mattina abbiamo saputo della positività di alcuni bambini – spiegano al Capoluogo alcuni genitori – ovviamente manca una comunicazione diretta e ufficiale. Chiediamo soltanto che venga chiusa la scuola, in modo che possano sanificarla e poi procedere con i tamponi per tutti”.

“Il sindaco di Scoppito deve affrontare la questione immediatamente, cominciamo ad avere paura”, dicono i genitori.

In una classe sono stati riscontrati 3 alunni positivi tra cui un sintomatico – spiega un altro genitore – Cosa aspettano a chiudere? L’istruzione è fondamentale, per noi la scuola non è un baby parking e sappiamo l’importanza dell’istruzione ma così diventa pericoloso per tutti”.

Le scuole primarie di Scoppito “Foruli” e “Calvino” appartengono all’istituto comprensivo Comenio. 

Dopo la riapertura della scuola a settembre, per consentire la distribuzione degli alunni e avere maggiore spazio, due classi del plesso Calvino e due del plesso Foruli sono state trasferite all’interno di un Musp per garantire le distanze di sicurezza. A quanto pare non è bastato perchè il Covid 19 è comunque arrivato a scuola.

Secondo quanto riferito al Capoluogo, la settimana scorsa è stata messa in quarantena una classe del plesso Calvino per un caso di positività rilevato grazie a uno screening offerto dal Comune su sollecitazione dei genitori.

Venerdì, quando è arrivato il risultato dei tamponi, è stata rilevata una positività in un alunno che quel giorno era in classe. I genitori sono andati a riprenderlo e successivamente è scattata la quarantena.

“Non riusciamo ad avere informazioni nè dalla scuola, nè dalle istituzioni – lamentano alcuni genitori – Nonostante questi casi acclarati ancora non viene in mente di chiudere l’istituto come già fatto in altri plessi in città”.

“Io ho mio figlio a casa da qualche giorno – dice una mamma -. In questo modo, quantomeno, potremmo procedere con i tamponi per tutti, bambini e genitori”.

“Vorremmo solo capire che cosa stanno aspettando. La scuola deve chiudere per una questione di sicurezza generale e fare il tampone a tutti quanti, anche agli operatori del servizio mensa che per adesso continuano a lavorare mettendo a rischio la loro salute”.