Pizzoli, nuove unità nello staff del sindaco: la minoranza insorge

Due unità nello staff del sindaco di Pizzoli. La minoranza insorge: "Scelte scellerate per tutta la popolazione".

Pizzoli, i due gruppi di minoranza al Comune insorgono.

“Il reclutamento di due unità esterne (l’una per implementare lo staff del Sindaco e l’altra per gestire questioni legate al sociale, sportivo culturale e caritevole) andranno a gravare sulle tasche dei cittadini e, quindi, sulle casse comunali”. I consiglieri di opposizione, tra i quali i due candidati sindaci alle scorse elezioni, Gabriella Sette e Osvaldo Zarivi, comunicano, in una nota stampa congiunta, il loro malcontento.

“Quello che oggi avviene a Pizzoli è cosa già vista in precedenza: l’amministrazione Anastasio sembra non preoccuparsi degli effetti che queste scelte scellerate avranno sulla popolazione, già duramente provata dall’emergenza COVID a ogni livello, da quello socio-sanitario a quello economico”. 

Per loro questo è “un altro affronto di questa compagine amministrativa al buon senso dei cittadini pizzolani che reclamano, semplicemente, una politica equa e giusta, senza clientelismi o favoritismi di parte. Non crediamo ci sia veramente bisogno di ampliare lo staff del Sindaco, dato le problematiche economiche legate al periodo storico”.

Le due nomine contribuiscono ad “appesantire il bilancio comunale, senza apportare benefici alla comunità, in quanto «per legge non potranno svolgere alcuna attività gestionale all’interno degli uffici comunali”.

“Il fatto che, poi, tutto sia stato programmato senza far ricorso ad alcuna procedura di selezione pubblica concorsuale, ci fa dubitare riguardo la legittimità degli stessi atti. Questo modo di amministrare porta ad una crescente sfiducia della popolazione nei confronti di una politica distante dalle problematiche vere delle collettività”.

“Non comprendiamo la necessità di implementare lo staff del sindaco, considerando le dimensioni del nostro Comune, la presenza di quattro assessori e 5 consiglieri di maggioranza che riteniamo debbano rimboccarsi le maniche più che proporre incarichi”.

“Come gruppo di opposizione abbiamo dato prova – in più occasioni – di voler collaborare e creare un tavolo di lavoro per far fronte all’emergenza pandemica attuale. Invitiamo il Sindaco Anastasio ad adottare una politica cristallina e ad essere, come si è detto, il ‘Sindaco di tutti'”.