Quantcast

Covid 19, le regole per convivere con un positivo

Mascherina, distanza e igiene. Per convivere con un positivo valgono le stesse regole che applichiamo quando usciamo dalla porta di casa, con l'aggiunta di ulteriori precauzioni. Le informazioni utili.

Mascherina, distanza e igiene. Per convivere con un positivo valgono le stesse regole che applichiamo quando usciamo dalla porta di casa, con l’aggiunta di ulteriori precauzioni. L’igienizzazione viene sempre al primo posto.

Convivenza con un positivo al Covid 19, l’obbligo di isolamento

La persona positiva dovrà essere obbligatoriamente posta in isolamento domiciliare fiduciario, anche se asintomatica. 

Vietato qualsiasi contatto con un familiare. Il positivo ha una sua stanza o un suo spazio personale e resta isolato rispetto agli altri componenti del nucleo familiare, per tutto il tempo in cui perdura la malattia.

Covid19, cosa fare quando sei entrato in contatto con un positivo

Gli spazi della casa che possono presentare le maggiori criticità sono due: cucina e bagno, se non c’è possibilità di avere cucine e servizi igienici differenziati all’interno di un’abitazione. Scambi di posate o bicchieri, ad esempio, sono ovviamente pericolosi nell’ottica di una possibile trasmissione del contagio. Alcuni studi, infatti, hanno dimostrato che il virus permane un tempo ancora indefinito sulle superfici. Per questa ragione è fondamentale igienizzare accuratamente qualsiasi oggetto di uso comune, magari all’inizio e alla fine di ogni singolo utilizzo.

Consigliato anche l’uso dei guanti quando vengono toccati oggetti o spazi precedentemente toccati da un positivo.

“Le aree comuni vanno pulite utilizzando un disinfettante, mentre per le stoviglie può bastare acqua calda e sapone”. Lo ha spiegato all’Agi Carlo Signorelli, professore di Igiene e Sanità Pubblica all’Università di Parma e all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.

Convivenza con un positivo, l’importanza dell’aerazione

Quando in casa c’è un positivo al Covid 19, diventa fondamentale il ricambio dell’aria, soprattutto in quegli spazi che vengono utilizzati anche dalla persona contagiata.

L’ideale è aprire regolarmente le finestre in tutte le stanze della casa, logicamente non è necessario, invece, aprirle nella stanza del caso positivo, che non corre alcun rischio di reinfettarsi.

Covid 19, convivenza con un positivo: consigli pratici

Consigliabile utilizzare piatti e posate monouso per il cibo di una persona risultata positiva al Covid 19, come avviene nelle strutture sanitarie. Qualora si utilizzassero, al contrario, piatti e posate normali si consiglia di toccarle utilizzando i guanti usa e getta.

Per il lavaggio degli indumenti è sempre preferibile utilizzare i guanti per proteggere le mani. Va bene anche porli in lavatrice insieme ai vestiti degli altri componenti familiari. Non c’è alcuna regola per la temperatura del lavaggio. Il virus non cammina, si diffonde tramite contatti.

Il bagno andrebbe utilizzato soltanto da un soggetto positivo, altrimenti va sanificato ogni volta, utilizzando normali disinfettanti.

Covid 19, fino a quando il positivo deve restare in isolamento e i conviventi?

Le persone sintomatiche devono restare in isolamento per almeno 10 giorni. In seguito a questo periodo, va fatto un test molecolare – almeno dopo tre giorni in cui non c’è stata comparsa di sintomi – che deve risultare negativo.

I contatti stretti dei casi Covid 19 devono osservare un periodo di quarantena di 14 giorni dall’ultima esposizione al caso; oppure un periodo di quarantena di 10 giorni dall’ultima esposizione con un test antigenico o molecolare negativo, effettuato il decimo giorno.

Non è, infine, prevista quarantena né l’esecuzione di test diagnostici per i contatti stretti di contatti stretti del positivo, a meno che il contatto stretto del caso non risulti successivamente positivo o nel caso in cui, in base al giudizio delle autorità sanitarie, si renda opportuno uno screening.