Jones Bargoni, sui social le sue video ricette: “Per un po’ di convivialità 2.0”

La cucina dello chef aquilano Jones Bargoni diventa "social": sui suoi canali tante video ricette per imparare i suoi segreti e "Per tenerci compagnia in attesa di riabbracciarci".

Lo chef aquilano Jones Bargoni del ristorante L’Opera apre le porte della sua cucina, virtualmente, al tempo del Covid.

Jones Bargoni, giovane chef aquilano di talento, titolare del ristorante L’Opera su via Tempera, chiuso come tutti gli altri locali a causa di questa seconda ondata della pandemia, ha deciso di promuovere una serie di video ricette che saranno pubblicate online sui suoi canali social.

jones Bargoni

“Come tutti i colleghi sto cercando di andare avanti con l’asporto – spiega Jones al Capoluogo – ma ciò che mi manca moltissimo è il contatto umano con i miei clienti. Siccome adesso non si può, io vengo a casa vostra grazie alla tecnologia”.

“Gli chef con cui ho collaborato mi hanno insegnato che è molto importante gestire il tempo. In cucina c’è e ci deve essere il giusto momento per ogni cosa, per preparare una salsa oppure per comporre un piatto, il tempo per accogliere il cliente o semplicemente per prendere la ‘comanda’. Il Covid ha fermato il tempo, rendendo tutto quasi sospeso. Ho nostalgia della compagnia, a volte diamo per scontato cose fondamentali per vivere bene”.

“Per questo motivo voglio sfruttare al meglio tutto questo periodo che ho a disposizione iniziando a realizzare delle piccole video-ricette dei piatti principali della gastronomia italiana, maggiormente abruzzese”.

Le ricette verranno pubblicate ogni martedì a partire dal 24 novembre sulle pagine Facebook ed Instagram del ristorante L’Opera e sui profili personali di Jones Bargoni. “Martedi 24 novembre quindi si inizia con la prima ricetta, sarà una cosa semplice, presente nella tradizione di tutte le regioni italiane”.

tratturo Jones Bargoni

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“Il settore della ristorazione oggi sta vivendo una fase molto critica. Noi che a L’Aquila abbiamo investito con le difficoltà preesistenti nel post sisma, siamo tutti sulla stessa barca. In un ristorante non si mangia e basta, ma si pratica socialità e convivio, si ride, si scherza, si concludono affari e trattative”.

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“Credo che a tutti i miei colleghi manchi moltissimo il ‘servizio’, termine che per noi indica il momento compreso tra l’ entrata della prima comanda in cucina (al pass) alla composizione dell’ultimo dessert. In questo momento della nostra giornata lavorativa si concentrano tutti gli sforzi della preparazione dei semi lavorati fatti ore prima, la sincronizzazione e collaborazione dinamica con il resto del team, il servizio di sala, le incazzature, le incomprensioni, le risate…. E per ultimo, ma assolutamente il più importante, il giudizio della clientela”.

jones bargoni

“Forse a parole, per chi non è del mestiere, è molto difficile da spiegare, ma per noi del mestiere è qualcosa di meraviglioso! Ci manca indossare quella semplice giacca da cuoco bianca con cui ti senti invincibile, come se fosse un’armatura e ti fa capire l’ importanza e la responsabilità del proprio operato”.

L’Opera comunque non si ferma, è sempre attivo il servizio di delivery dal mercoledì al lunedì pranzo e cena, con un menù ristorante a scelta o degustazione a mano libera dello chef di 4 portate al solo prezzo di €30. Ci sono anche le pinse romane. Il menu si trova sulla pagina Facebook L’Opera-Ristorante.

jones bargoni

“Lancio un appello ai lettori del Capoluogo: scrivetemi le vostre ricetterà sarò felice di entrare con voi nelle cucine delle vostre case”, conclude.

jones bargoni