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Tsa, l’obiettivo di Giorgio Pasotti: teatro ai livelli di Gigi Proietti

Presentazione ufficiale per il nuovo direttore artistico del TSA, Giorgio Pasotti. Gli obiettivi artistici e il suo legame con l'Abruzzo.

L’AQUILA – Prima uscita ufficiale per il nuovo direttore artistico del TSA, Giorgio Pasotti. Obiettivo: “Ampliare il pubblico del teatro fino ai giovani”.

Presentazione ufficiale per Giorgio Pasotti, nuovo direttore artistico del TSA, il Teatro Stabile d’Abruzzo. Per il nuovo direttore obiettivo ambizioso in piena emergenza Covid 19, “alzare l’asticella” fino ai livelli della direzione artistica targata Gigi Proietti, a cui recentemente il Comune dell’Aquila ha dedicato un’installazione davanti al teatro comunale.

“Sono orgoglioso e fiero di questa carica così prestigiosa” ha sottolineato Pasotti, spiegando i due piani attraverso i quali portare avanti la linea artistica del TSA, “il piano nazionale, con produzioni di alto livello in collaborazione con altri teatri, e il piano regionale, tenendo alta l’asticella e dando spazio ai giovani, anche con corsi di aggiornamento per quelle professioni teatrali che si stanno perdendo”. Punto fondamentale, comunque, il “dialogo con tutte le realtà culturali” e il “potenziamento della rete di distribuzione”, con l’obiettivo di “riportare il TSA al livello di Gigi Proietti”.

Giorgio Pasotti ha poi sottolineato il suo legame con L’Aquila e l’Abruzzo: “È stata una scoperta meravigliosa, sia per la mia vita privata che professionale. Sono bergamasco, ma siamo molto simili per alcuni aspetti, c’è una sorta di affinità umana che mi ha fatto innamorare di questa terra. Mi lega a voi la determinazione ad affrontare sfide che appaiono impossibili”.

A salutare il nuovo direttore artistico, la vice presidente del TSA, Rita Centofanti: “Potrei parlare del suo curriculum, ricco di professionalità, ma voglio sottolineare la sua sensibilità, altrettanto importante. Ci siamo conosciuti in una calda giornata di luglio, passeggiando tra i ponteggi dell’Aquila, e mi ha colpito la sua umanità, la sensibilità con cui racconta la vita”.

D’altra parte, come sottolineato dal presidente della Regione, Marco Marsilio, Pasotti “non ha bisogno di presentazioni. In questo momento così difficile per il teatro e la cultura, il pensiero va ai tanti lavoratori del settore in difficoltà. Speriamo presto di poter tornare tutti a teatro. Pieno sostegno da parte della Regione”.

“La cultura a L’Aquila – ha concluso il sindaco Pierluigi Biondi – ha sempre saputo interpretare i tempi, soprattutto quelli difficili come questo. La nostra città ha bisogno di riconoscersi attorno a valori fondanti, come quello della cultura. Quella di Giorgio Pasotti è stata una scommessa importante: ha un’immagine nazional popolare che per qualche élite antistorica può essere una diminutio, ma ha anche un grande valore aggiunto fatto di studio, sperimentazione e cura del classico”.

“Una produzione di alto livello, con i grandi classici rivisitati”, caratterizzerà infatti la direzione artistica di Pasotti, che verrà dettagliata insieme al presidente del TSA, Pietrangelo Buttafuoco, oggi assente per gravi motivi personali.