Covid 19, positiva chiusa in casa dal 21 ottobre: “Il mio referto è scomparso”

Covid 19: un'altra emergenza nell'emergenza. Positiva al virus dal 21 ottobre, non riesce a sapere il referto del suo ultimo tampone che sembra "scomparso". L'odissea di una giovane donna che vive a L'Aquila.

Ai positivi al Covid 19 chiusi in casa e dimenticati dalla Asl si aggiungono adesso i cittadini che non riescono a conoscere il referto dei tamponi che potrebbero dargli la”libertà” se negativi.

É il caso, segnalato alla redazione del Capoluogo, di una ragazza non residente a L’Aquila che vive in città per motivi di lavoro e che si trova chiusa in casa dal 21 ottobre scorso dopo l’accertata positività al Covid 19.

La donna, che in città non ha parenti nè familiari, ha avuto fin dall’inizio problemi di comunicazione con la Asl 1. Quindi, si è trovata a dover affrontare il Covid 19 da sola, senza alcun supporto da parte del sistema sanitario.

“Per settimane nessuno mi ha risposto al telefono. Sono riuscita a fare il secondo tampone dopo 15 giorni ed ho avuto il risultato dopo 5 giorni con risultato dubbio. A oggi, non so se sono ancora positiva o negativa e non posso quindi uscire”.

A questo, si è aggiunto anche il problema dell’ultimo referto scomparso. “Ho rieseguito il tampone lo scorso giovedì e dopo 4 giorni da esso ricevo una mail, questa notte, senza allegato nel referto”.

Dopo decine di telefonate, la risposta: “Chiamando il laboratorio di Teramo mi hanno detto che molti hanno riscontrato questo problema e loro non sono tenuti a dare i referti”.

“Non solo il Covid 19 ma anche l’angoscia di non sapere. Siamo completamente abbandonati, in balia di un sistema sanitario che fa acqua da tutte le parti“, conclude.