Covid 19, l’Abruzzo verso la zona rossa

Alle 16 nuova riunione dell'Unità di Crisi. Abruzzo verso nuove misure restrittive: potrebbe scattare il passaggio alla zona rossa. Cosa cambia

Record di contagi ieri in Abruzzo, mai così tanti in regione, ben 939. Il report di oggi parla di 470 nuovi positivi: si va verso la zona rossa per la saturazione dei posti letto. Alle 16 si riunirà l’Unità di Crisi.

La Regione Abruzzo potrebbe diventare presto zona rossa o quantomeno adottare misure più rigide, nei settori di: scuola e lavoro. Probabile didattica a distanza per tutti.

Si riunirà nel pomeriggio l’Unità di Crisi, per discutere circa l’adozione del provvedimento, a soli pochi giorni dalla zona arancione, scattata lunedì 9 novembre. Zona rossa nell’aria da ieri, sabato 14 novembre, ma in serata l’annuncio di Marsilio su ulteriori misure restrittive per la regione, in aggiunta a quelle già previste dal Governo per la zona arancione.

Covid 19, l’Unità di Crisi regionale riunita per misure ulteriori in Abruzzo

Qualora l’Abruzzo diventasse zona rossa, le indicazioni e le disposizioni su cosa si può fare e cosa no sono quelle stabilite dal Dpcm dello scorso 3 novembre, quando l’Italia intera è stata divisa in zone e l’Abruzzo era ancora gialla.

Zona rossa: gli spostamenti

Nelle zone rosse è vietato qualsiasi spostamento, anche all’interno dello stesso comune. Consentiti solo quelli per esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Non sono permessi incontri o visite ad amici. Ovviamente si potrà uscire per andare a scuola, se resta la didattica in presenza. Ogni spostamento va giustificato, mediante autocertificazione.

Zona rossa, negozi chiusi

Nelle zone rosse i negozi restano chiusi, ad eccezione di supermercati e attività commerciali in cui vengano venduti beni alimentari e prodotti di necessità. Tra le attività che restano aperte: le edicole, i tabaccai, le lavanderie, parrucchieri e barbieri.

Le attività che dovranno obbligatoriamente chiudere potranno comunque attivare consegne a domicilio.

Bar, ristoranti, pasticcerie e gelaterie sono sempre chiusi. Per queste attività l’asporto è consentito dalle 5 del mattino fino alle 22 della sera. I servizi di ristorazione restano aperti soltanto se presenti all’interno di: ospedali, aeroporti, aree di servizio autostradali.

Zona rossa e Scuola

Non è ancora chiaro se tutte le scuole passeranno alla didattica a distanza. Nelle altre regioni in cui è scattata la zona rossa i provvedimenti assunti nel settore scolastico variano da territorio a territorio. Se in Campania tutte le scuole sono state chiuse, in regioni quali la Toscana vanno a scuola i bambini dell’infanzia, della primaria e della prima media. Per tutti gli altri didattica a distanza.

Si sta valutando quale decisione prendere per l’Abruzzo. 

Zona rossa e smart working

Smart working nelle pubbliche amministrazioni. In generale è richiesto di lavorare il più possibile a distanza: se possibile viene richiesto, poi, di usufruire di ferie e congedi.

Zona rossa, sport

Sarà consentito svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona; è altresì consentito lo svolgimento di attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale.

Infine nella zona rossa non sono permesse le fiere, i convegni e neanche gli eventi a loro assimilati, come mercatini di Natale. Chiusi i musei, teatri e cinema.