Emergenza Covid 19, un ospedale da campo ad Avezzano: serve l’Esercito

Avezzano, "L'Osservazione Breve intensiva è diventata un Reparto Covid d'emergenza sovraffollato. Serve un ospedale da campo con personale dell'Esercito". In Pronto Soccorso 30 pazienti attendono il ricovero

“Ieri sera erano trenta i pazienti in attesa di ricovero al Pronto Soccorso di Avezzano”, ha spiegato l’assessore Colizza al Capoluogo. Una situazione insostenibile, l’ospedale di Avezzano è al collasso. Di Pangrazio scrive al Comando Militare dell’Esercito: serve un ospedale da campo.

Una struttura che ospiti: 30 posti letto Covid ordinari, 5 posti subintensivi e personale medico, infermieristico e OSS militare. Da installare nelle adiacenze del presidio ospedaliero San Filippo e Nicola. In attesa della tensostruttura, in via di realizzazione (con più di qualche dubbio sull’utilità, però, da parte degli amministratori avezzanesi), l’ospedale continua a contare pazienti a cui non può garantire ricovero. Anche di questa richiesta si sta parlando nell’incontro dei sindaci marziani a Castello Orsini.

Proprio questa mattina la richiesta formale inviata al Comando dell’Esercito Abruzzo-Molise, al Dipartimento della Protezione Civile e al Prefetto dell’Aquila, Cinzia Torraco. La richiesta è urgente: quella di un intervento logistico dell’Esercito Itailiano e di personale sanitario militare.

Di seguito la richiesta, nella versione integrale, firmata dal sindaco Giovanni Di Pangrazio.

La situazione sanitaria Marsicana è gravissima. L’andamento della curva epidemica e l’insufficiente dotazione di posti letto ordinari, intensivi e subintensivi, per pazienti con infezione da Covid 19, nonché la difficoltà a reperire personale medico, infermieristico e OSS, ha creato una situazione di insostenibile criticità all’Ospedale di Avezzano. I pazienti sostano a lungo nelle ambulanze parcheggiate al di fuori della struttura ospedaliera o rimangono anche per giorni, all’interno del Pronto Soccorso, in attesa della disponibilità di un posto letto”.

“L’Osservazione Breve intensiva è diventata una specie di Reparto Covid d’emergenza sovraffollato e si ravvisano notevoli problemi nell’individuare spazi e percorsi sicuri per il contenimento della diffusione del virus. Lo scorso sabato 7 novembre, si è svolta un’adunanza dei sindaci della Marsica, i quali hanno rappresentato la necessità di richiedere l’intervento dell’Esercito Italiano. La stessa richiesta è stata deliberata dal Consiglio comunale di Avezzano, in data 11 novembre 2020. Chiediamo al gentile Comando dell’Esercito una struttura da campo, con personale sanitario militare da ubicare nella zona immediatamente adiacente al P.O. di Avezzano. Nello specifico riteniamo indispensabili: 30 posti letto Covid ordinari, 5 posti subintensivi, personale medico, infermieristico e OSS militare. Considerata la dotazione di posti letto e il grado di complessità assistenziale sarebbe auspicabile una dotazione di 5 medici, 12 infermieri, 5 OSS ed, eventualmente, un farmacista“.