Emergenza Covid 19, è deciso: Abruzzo arancione

Emergenza Covid 19: firmato il provvedimento, l'Abruzzo diventa arancione. Da mercoledì nuove restrizioni.

Emergenza Covid 19, l’Abruzzo diventa zona arancione.

Lo comunica il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.

“Il ministro Roberto Speranza mi ha anticipato poco fa l’esito della riunione che ha stabilito il passaggio dell’Abruzzo, insieme ad altre quattro Regioni – Umbria, Basilicata, Liguria e Toscana – nella zona arancione. Gli effetti del provvedimento che il ministro si appresta a firmare in serata avranno decorrenza dalla giornata di mercoledì”, ha dichiarato Marsilio.

Una vasta zona gialla, due zone arancioni e quattro rosse. Così si presentava l’Italia all’indomani dello “spezzatino” stabilito con l’ultimo Dpcm che ha diviso il Paese in base alla gravità dell’emergenza Covid 19.

Una situazione sostanzialmente sotto controllo che però è andata in rapida mutazione, per lo meno per quanto riguarda la “situazione reale”, rispetto ai dati a disposizione del Comitato tecnico scientifico al momento della firma del provvedimento.

Cosa significherebbe la zona arancione per l’Abruzzo.

Le regioni in fascia arancione sono chiuse in ingresso e in uscita: si può varcare il confine solo per esigenze lavorative, di salute o di emergenza e torna l’uso dell’autocertificazione. Le si può attraversare se si deve passare da una regione gialla per arrivare ad un’altra gialla.

Chi vive in queste regioni deve stare nel proprio comune di residenza, domicilio o abitazione salvo che per ragioni di salute, lavoro o studio e torna l’uso dell’autocertificazione.

Chiusi bar, ristoranti, pub, gelaterie e pasticcerie (escluse mense e catering continuativo) 7 giorni su 7: si può fare il servizio a domicilio o l’asporto fino alle 22 senza restrizioni.

Chiusura dei centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione di farmacie, parafarmacie, generi alimentari, tabaccherie e edicole al loro interno.

Attività sportiva consentita all’interno del proprio comune e all’aperto. Chiuse palestre, piscine, centri sportivi, teatri e cinema. Restano aperti i centri sportivi.

Abruzzo zona arancione e scuola: cosa cambia 

Didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e per i laboratori. Didattica in presenza per la scuola primaria, dell’infanzia e secondaria di primo grado.

Università chiuse, salvo alcune attività di laboratorio e dedicate alle matricole.

Sospensione di sale giochi, bingo, sale scommesse anche nei bar e tabaccherie.