Vieni a vivere a Santo Stefano di Sessanio, un bonus per i giovani

Santo Stefano di Sessanio, l'amministrazione punta sui giovani per portare nuovi vita in uno dei borghi più belli d'Italia. Una casa e dei soldi per trasferire la residenza e aprire un'attività.

40 mila euro per trasferirsi a Santo Stefano di Sessanio, borgo ricco di arte e storia incastonato nell’hinterland aquilano, alle pendici del Gran Sasso, annoverato tra i Borghi più belli d’Italia.

Santo Stefano di Sessanio, perla d’Abruzzo

Questa la proposta dell’amministrazione di Santo Stefano di Sessanio, sono solo 115 i residenti rimasti di cui quasi la metà ha più di 65 anni e solo 13 meno di 20. È uno dei tanti borghi che, anche a seguito degli eventi del 6 aprile 2009, ha conosciuto il dramma e lo spopolamento conseguente al terremoto.

Santo Stefano non è un borgo sconosciuto, anni fa, m grazie all’iniziativa dell’albergo diffuso è una meta turistica molto ambita. Il Comune adesso vorrebbe fare in modo di portare gente tutto l’anno e non solo legata a turismo.

Santo Stefano di Sessanio

Il progetto prevede la concessione di un contributo mensile a fondo perduto per tre anni fino a un massimo di 8mila euro all’anno, la messa a disposizione di un’abitazione a un affitto simbolico e un contributo a fondo perduto, fino ad un massimo di 20mila euro, una tantum, per l’avvio dell’attività imprenditoriale

Il paese non è solo meta turistica ma anche set di tante fortunate pellicole cinematografiche: Una pura formalità di Giuseppe Tornatore – (1994), Palestrina princeps musicae di Georg Brintrup – (2009), Purché finisca bene (film della Rai, episodio Piccoli segreti, grandi bugie nel 2016.

In questi luoghi, in cui il tempo sembra essersi fermato, si fila e si tinge la lana con materiali naturali, si tessono trame e orditi con macchine d’epoca, oppure ci si diletta nell’arte del tombolo.

Si vive in un tempo quasi sospeso, immersi nella natura e nel silenzio un silenzio a cui adesso l’amministrazione vuole porre rimedio.

piazza della genca

“Un tentativo di riportare il borgo a un recupero sociale affinché il paese possa vivere non solo di turismo ma anche di altro”, spiega al Capoluogo il sindaco Fabio Santavicca.

“La situazione attuale non consente di disporre del capitale umano necessario per uno sviluppo sostenibile e duraturo del territorio che possano essere avviati ad attività coerenti con gli obiettivi di sviluppo del Comune”.

“Il progetto ha l’obiettivo di dare nuovo impulso demografico al territorio dando continuità al quadro di iniziative volte allo sviluppo sostenibile della zona”.

Vado a vivere a Santo Stefano di Sessanio: a chi è rivolta la proposta dell’amministrazione

La proposta è rivolta a tutti i cittadini non residenti nel territorio comunale, italiani o comunitari, o cittadini di paesi terzi in possesso di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo rilasciato a tempo indeterminato (già «carta di soggiorno») di età non inferiore agli anni 18 e non superiore ai 40 che intendano trasferire la loro residenza, per un periodo minimo di 5 anni, nel Comune di Santo Stefano di Sessanio e avviarvi un’attività imprenditoriale tra quelle individuate come prioritarie dal Comune: guide (turistica, sportiva/culturale), informatori, addetti alle pulizie, manutentori, esercenti negozio drugstore, recupero e commercializzazioni delle produzioni agroalimentari tipiche locali e loro commercializzazione.

Attenzione, se italiano, chi si trasferisce deve provenire da Comuni con un numero di residenti non inferiore a 2000.

Chiunque sia interessato al progetto deve compilare questo questionario entro il 15 novembre. La raccolta delle manifestazioni di interesse è propedeutica all’attivazione delle operazioni finanziarie necessarie allo svolgimento dell’iniziativa.

Altre informazioni sono disponibili sulla pagina web del Comune di Santo Stefano di Sessanio.