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L’aquilano Alessandro Cantalini nel film con Scamarcio “La scuola cattolica”

Il giovane aquilano Alessandro Cantalini nel film "La scuola cattolica" di Stefano Mordini che racconta una pagina nera della cronaca italiana: il massacro del Circeo.

Ci sarà anche il giovane aquilano Alessandro Cantalini nel film di Stefano Mordini “La scuola cattolica” accanto a Riccardo Scamarcio.

Alessandro Cantalini 18 anni, quest’anno alle prese anche con la maturità al Liceo Linguistico dell’Aquila, durante lo scorso inverno grazie a due provini online in cui ha messo in luce tutto il suo talento, è stato selezionato per due callback col regista, avvenuti a Roma al termine del  lockdown.

alessandro cantalini

Grazie alla sua bravura, affinata in oltre 10 anni di scuola di teatro e stage (Alessandro segue il prestigioso SMO LAB di Pescara diretto da Giampiero Mancini) è stato scelto dal regista Stefano Mordini per la pellicola “La scuola cattolica” tratta dall’omonimo romanzo di Edoardo Albinati, edito da Rizzoli che ha vinto il Premio Strega nel 2016.

Nessun ostacolo, anzi massima considerazione per questo talento artistico, da parte del Liceo “Cotugno” che lo ha anche impegnato nella produzione di un corto animato.

Alessandro è bravissimo anche nel disegno e nell’animazione e con il suo corto ha illustrato in maniera semplice e simpatica, le normative dei protocolli anti-covid da seguire a scuola.

alessandro Cantalini

Nei prossimi mesi sarà quindi impegnato nella promozione del film, prodotto da Roberto Sessa e distribuito da Warner Bros Italia Entertainment

Reduce dalla 77′ Mostra del Cinema di Venezia con “Lasciami andare” il regista con il suo nuovo lavoro, “La scuola cattolica”, porta sul grande schermo la storia del massacro del Circeo, uno degli episodi più cruenti della cronaca nera del secolo scorso.

Con il massacro del Circeo, avvenuto tra il 29 e il 30 settembre del 1975, la Roma bene di quegli anni, crollò sotto il peso di uno dei più efferati crimini dell’epoca.

Le vittime furono due giovani amiche, Donatella Colasanti e Rosaria Lopez, che furono attirate con l’inganno da Gianni Guido, Angelo Izzo e Andrea Ghira in una villa di proprietà della famiglia di quest’ultimo, col pretesto di una festa, e qui torturate fino a provocare la morte di Rosaria.

Come noto, i responsabili erano ex studenti di quella scuola frequentata anche da Edoardo (l’omonimo autore, protagonista delle vicende narrate) che prova a raccontare cosa ha potuto scatenare tanta cieca violenza.

Nel cast del film – sceneggiato da Massimo Gaudioso, Luca Infascelli e lo stesso Mordini – ci sono Valeria Golino, Riccardo Scamarcio, Jasmine Trinca, Benedetta Porcaroli, Valentina Cervi, Fabrizio Gifuni e una nuova e promettente generazione di giovani attori: Emanuele Di Stefano, Giulio Fochetti, Leonardo Ragazzini, Andrea Lintozzi, Alessio Montesi, Gabriele Labate, Edoardo Carbonara, Lorenzo Di Iulio, Nicolò Galasso, Guido Quaglione Laura Cravedi, Sofia Iacuitto, Angelica Elli, Luca Vergoni, Beatrice Spata, Francesco Cavallo.

(foto allegata all’articolo tratta dal film di Claudio Iannone)