Primo Consiglio targato Di Pangrazio, uniti e collaborativi contro il Covid 19

Primo Consiglio comunale post voto ad Avezzano, il sindaco Di Pangrazio richiama all'unità contro il nemico comune: il Covid 19. Subito l'unità di crisi con due rappresentanti della maggioranza e due dell'opposizione.

AVEZZANO – Ieri il primo Consiglio comunale post voto, il sindaco Di Pangrazio richiama all’unità contro il nemico comune: il Covid 19. Subito l’unità di crisi con due rappresentanti della maggioranza e due dell’opposizione.

Primo Consiglio comunale post voto all’insegna dell’unità ad Avezzano. La prima riunione dell’assise civica guidata dal sindaco Gianni Di Pangrazio si è infatti caratterizzata per un richiamo, accolto dall’opposizione, ad evitare inutili schermaglie per “badare al sodo”; la priorità del momento, naturalmente, il contrasto alla diffusione del Covid 19, sul quale il sindaco ha chiesto la collaborazione di tutti, aprendo alle richieste dell’opposizione di avere rappresentanti nell’unità di crisi.

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“Oggi – spiega a IlCapoluogo.it il sindaco Di Pangrazio – si riunirà l’unità di crisi, che avrà al suo interno, tra gli altri, due rappresentanti della maggioranza e due dell’opposizione“. Per la maggioranza ci sarà naturalmente l’assessore all’Emergenza Covid 19, Teresa Colizza, già direttore sanitario della Asl 1, e l’assessore alle Politiche scolastiche, Patrizia Gallese, mentre per l’opposizione ci saranno Tiziano Genovesi e Filomeno Babbo. Questi i rappresentanti del Consiglio per il “supporto politico strategico”, ma naturalmente nell’unità di crisi saranno rappresentanti di protezione civile, polizia municipale, medici di medicina generale, pediatri, rappresentanti del Pronto soccorso e tutta una serie di figure professionali per affrontare la questione Covid 19.

Per quanto riguarda invece i lavori del Consiglio comunale di ieri, soddisfazione del sindaco Di Pangrazio per l’elezione del Presidente del Consiglio, Fabrizio Ridolfi, già alla prima votazione con ben 20 voti (e mancavano due consiglieri). “I gruppi consiliari – ha sottolineato il sindaco – hanno espresso vicinanza in questo momento difficile, rinviando il confronto politico al termine della pandemia, per essere tutti uniti e cercare di collaborare”.