Ex asilo occupato, iniziati i lavori di riqualificazione

L'AQUILA - La cerimonia per la posa della pietra per i lavori di riqualificazione dell'ex asilo occupato di viale Duca degli Abruzzi.

L’AQUILA – Oggi la posa della prima pietra per i lavori all’ex asilo occupato di viale Duca degli Abruzzi. Diventerà un centro di aggregazione per terza età e giovani.

È stata posizionata stamani la prima pietra – la targa del segno della rinascita – per rappresentare l’avvio dei lavori all’ex asilo nido di viale Duca degli Abruzzi, che diventerà in parte centro sociale anziani e in parte luogo di aggregazione per i giovani.

prima pietra ex asilo viale duca abruzzi

All’iniziativa di stamani erano presenti, tra gli altri, il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, il vice sindaco e assessore alla Ricostruzione pubblica, Raffaele Daniele, l’assessore regionale Guido Liris e il segretario regionale dello Spi Cgil Abruzzo e Molise, Antonio Iovito.

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L’intervento gode di un finanziamento di oltre 2 milioni di euro, di cui 2 milioni dalla Regione Abruzzo e oltre 500mila euro dallo Spi Cgil. Il tempo per la conculsione dei lavori è di 330 giorni.

“La posa della prima pietra per la riqualificazione dell’ex asilo di viale Duca degli Abruzzi, all’Aquila, – ha dichiarato l’assessore regionale Guido Liris – ha un valore molto intenso. L’augurio è che la conclusione dei lavori possa coincidere con la fine dell’emergenza coronavirus: a quel punto la struttura diverrà un vero e proprio simboli per il recupero della socialità perduta. La delibera di Giunta regionale risale al 2012, quando, da assessore provinciale, partecipai al dibattito sulla riqualificazione dell’immobile. Grazie alla Regione, all’allora assessore Paolo Gatti e alla giunta presieduta da Gianni Chiodi e anche al Ministero della Gioventù, a capo del quale c’era Giorgia Meloni, sono arrivati fondi decisivi per programmare i lavori. A questi si sono sommati quelli donati dai pensionati della Cgil. Oggi si arriva a posare la prima pietra in un contesto urbanistico nuovo alla luce dei piani che riguardano l’area di San Basilio e dell’ex ospedale San Salvatore. Sono previsti sei-sette mesi di lavori: la speranza è che la fine del cantiere vada di pari passo con il ritorno alla normalità. La città, nell’ambito degli sforzi per la ricostruzione post sisma 2009, si riapproprierà di uno spazio strategico, in pieno centro, dove potranno convivere giovani e anziani, con spazi ben definiti e un mix anche generazionale che ci auguriamo possa essere foriero di un nuovo modo di intendere la socialità. Ringrazio tutti coloro che si sono resi protagonisti di questa bella pagina di rinascita dell’Aquila”.

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