Covid 19, 10 casi alla Scuola Allievi Guardia di Finanza: situazione sotto controllo e giuramento in streaming

10 casi positivi al Covid 19 presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza dell'Aquila. I protocolli di sicurezza hanno permesso di circoscrivere immediatamente la situazione. Giuramento in diretta streaming

L’AQUILA – Una decina di casi positivi al Covid 19 alla Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza. I rigidi protocolli di sicurezza permettono di gestire la situazione in tranquillità.

Sono 2168 gli allievi della Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza di Coppito, di questi solo una decina sono risultati positivi al Covid 19 e gestiti secondo protocolli di sicurezza che hanno permesso di arginare il fenomeno. “Dal 24 agosto – spiega a IlCapoluogo.it il colonnello Leonardo Ricci, comandante del Corso Allievi – gli allievi hanno fatto rientro alla Scuola, in piccoli scaglioni”. Prima del rientro a Coppito, i test sierologici che hanno permesso di individuare e fermare direttamente alla partenza quei pochi casi positivi, che naturalmente non sono partiti per la Scuola, ma sono rimasti in isolamento nelle rispettive residenze. A fine agosto, quindi, i corsi sono ripartiti in sicurezza. Tant’è che, mentre a L’Aquila “esplodeva” l’emergenza Covid 19 con numerosi casi, alla Scuola Ispettori e Sovrintendenti si è riusciti a preservare la sicurezza sanitaria per oltre un mese e mezzo.

Nella seconda settimana di ottobre, però, i primi casi, collegati a un focolaio aquilano, che sono stati tenuti immediatamente sotto controllo grazie a un rigido protocollo di sicurezza interno. Non solo le tre regole d’oro anti Covid (mascherine, distanze interpersonali e igienizzazione) per gli allievi della Guardia di Finanza, ma una struttura “autoisolante” che si attiva all’occorrenza: “I nostri allievi – spiega il colonnello Ricci – sono suddivisi in tre corsi e ciascun corso in compagnie, ma abbiamo anche suddiviso le compagnie in sotto unità che formano ‘bolle’ indipendenti e ciascuna svolge attività separate dalle altre”.

Questo permette di isolare immediatamente eventuali casi positivi, senza rischi di contagi: “Tutte le mattine – prosegue il comandante del Corso – gli Allievi, suddivisi in camerate da tre, sono tenuti a misurarsi la temperatura e annotarla in un registro, controllato dagli Istruttori. In caso di temperatura superiore a 37,5°C scatta l’isolamento e il conseguente test sierologico. Se il test è negativo, cessa l’allarme, mentre se è positivo si procede con il tampone. Come per il sierologico, se il risultato del tampone è negativo, c’è il normale decorso sanitario, mentre se è positivo, come da protocollo, scattano i tracciamenti, i colleghi della stessa sotto unità vengono isolati e sottoposti a loro volta a tampone”.

Per i positivi, c’è una palazzina isolata nella quale attendere la negativizzazione del tampone. Al momento, infatti, i casi positivi presenti alla Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza non hanno bisogno di particolari attenzioni: “Sono in buone condizioni – spiega il colonnello Ricci – e ci sono due ottimi ufficiali medici che si occupano di loro, insieme a un medico civile convenzionato e naturalmente la Asl che segue la situazione”.

Ad ogni modo, considerata la situazione generale relativa all’emergenza Covid 19, anche se quella nella Scuola è sotto controllo, per evitare ulteriori problemi sono state anche ridotte le licenze d’uscita: “Abbiamo ridotto le uscite a un solo allievo per camerata, per sole 2 ore, 2 volte a settimana. Non è possibile lasciare L’Aquila, se non per gravi situazioni o se viene a mancare un congiunto”.

Ma le procedure non si limitano a tenere sotto controllo solo gli Allievi: “Anche il personale permanente viene sottoposto periodicamente a test sierologici”.

Naturalmente anche gli esami si svolgono nella massima sicurezza, con schermi di plexiglas, che si aggiungono a distanziamento e mascherine che tutti sono tenuti a portare all’interno della scuola, ad eccezione del momento di mangiare, in camerata o durante l’attività sportiva che comunque viene effettuata senza assembramenti.

Capitolo a parte la grande festa per il giuramento: “Abbiamo avvisato gli allievi che per quel giorno non saranno previste licenze, per disincentivare la presenza e quindi lo spostamento da fuori dei parenti. I nostri ragazzi sono come figli per noi e capiamo l’importanza di condividere un momento fondamentale con i propri cari, ma per questo sarà trasmessa una diretta streaming che permetterà a chiunque di assistere all’evento. Un piccolo sacrificio per proteggere i nostri ragazzi in un momento così delicato per tutto il Paese”.