Quantcast

Navelli, la rivincita delle aree interne: boom di richieste per 6 immobili in vendita

Sei immobili presto in vendita all'asta nel Comune di Navelli. Erano stati ristrutturati prima del sisma del 2009. Boom di richieste per l'acquisto

Piovono richieste per acquistare casa a Navelli, piccolo borgo delle aree interne aquilane. E nel 2020 questa è già di per sé una notizia. In vendita gli immobili comunali ristrutturati prima del sisma del 2009.

“Il Comune ha deliberato la vendita di 6 lotti. Ora bisogna mettere a punto il bando per poi pubblicarlo. Gli immobili saranno messi in vendita tramite asta. Il bando è stato rallentato a causa dell’emergenza Covid, ma credo che tra un mese e mezzo sarà ultimato e pubblicato“. Lo spiega il sindaco di Navelli, Paolo Federico, alla redazione del Capoluogo.

Gli immobili sono sei, due hanno una camera, due sono forniti di due stanze da letto e i restanti hanno tre camere. Sono stati ristrutturati prima del terremoto dell’Aquila e “non hanno riportato alcun danno né dopo il sisma del 2009, né dopo i seguenti terremoti che hanno colpito il Centro Italia. Sono immobili arredati e pronti per la vendita”.

L’obiettivo del Comune di Navelli è di riportare gente nel piccolo borgo, che conta, ad oggi, una popolazione di 550 residenti. “Lo scopo è duplice. Oltre alla volontà di ripopolare il nostro paese, come Comune abbiamo un patrimonio immobiliare sicuro e rinnovato che, se non abitato, rischierebbe di andare incontro ad abbandono e trascuratezza. Si sa che, nel tempo, il patrimonio pubblico va in deperimento se non curato e da ricchezza diventerebbe un problema in più da gestire come amministrazione”.

La base d’asta per i due immobili più piccoli è prevista intorno ai 25mila euro, poi si va a salire. “Abbiamo concordato cifre accessibili per tutti”, precisa Paolo Federico.

I sei lotti si trovano a ridosso di Castello Santucci.

Navelli, estate da record per presenze turistiche

Sei nuove famiglie potranno scegliere Navelli. Una buona notizia che si aggiunge a un’estate, quella post Covid, sì delicata ma che ha portato in paese tantissimi turisti, provenienti da ogni parte d’Italia.

“Ci sono stati giorni – spiega ancora il sindaco Paolo Federico – in cui c’erano circa 25 camper presenti, tanto per fare un esempio. Un turismo che ha raccolto quanti hanno voluto allontanarsi dalla frenesia delle città e passare giorni nel nostro territorio. Speriamo che la crescita turistica continui anche nei mesi a venire”.

Nell’estate del rilancio delle aree interne, Covid19 permettendo, Navelli è stata tra i protagonisti. Nell’olimpo delle mete predilette da chi ha avuto bisogno di tranquillità e contatto con la natura, alla riscoperta di un’autenticità mai dimenticata.