Gli Alpini donano un’altalena per disabili alla città dell’Aquila foto

Gli Alpini del gruppo Ana donano un'altalena per disabili: si trova all'interno del Parco del Sole.

Un’altalena per disabili è stata donata dagli Alpini del gruppo Ana della sezione Abruzzo alla città.

Da stamattina i bambini con disabilità che si recheranno nel Parco del Sole, nei pressi della Basilica di Collemaggio, avranno una possibilità in più per giocare e per socializzare.

altalena alpini

Potranno farlo grazie a un’altalena speciale dedicata anche a loro, inaugurata stamattina dal sindaco, Pierluigi Biondi, dal Presidente della Sez. Ana Abruzzi, Pietro D’Alfonso, dal Capo gruppo Ana del 9 Reggimento Alpini, Daniele Di Benedetto e da Alpini in congedo e in armi. Presente anche il Colonnello Gianmarco Laurencig, comandante del 9 Reggimento Alpini dell’Aquila.

“Un atto di generosità – ha detto il sindaco Biondi – che abbiamo molto apprezzato e consente alla nostra città di essere ancora più accogliente e inclusiva. Ringrazio l’associazione nazionale Alpini, in particolare il Gruppo del 9 Reggimento Alpini, con il quale abbiamo collaborato in più occasioni anche durante le fasi di questa emergenza sanitaria, con iniziative meritorie come quella della spesa sospesa nei supermercati sino alla distribuzione di generi alimentari frutto di donazioni. Rinnovo il mio appello affinché i fruitori del parco rispettino il decoro dell’area e l’integrità di questa altalena e delle altre attrezzature ludiche presenti per consentire ai più piccoli di continuare a divertirsi in sicurezza”.

Alpini altalena disabili

Il Presidente della Sezione Abruzzi si è detto soddisfatto della collaborazione con il Comune e ha ringraziato quanti hanno contribuito ad acquistare l’altalena, tutte le penne nere che dal nord al sud della penisola hanno fornito il proprio sostegno per una causa così importante.

Infine il Colonnello Gianmarco Laurencig, Comandante del 9 Reggimento ha voluto ribadire l’importanza della collaborazione esistente tra Alpini in armi e Alpini in congedo e sottolineare l’affetto che la città da sempre manifesta verso il reparto.