L’Aquila, ripetizioni non pagate: rissa in pizzeria

L'Aquila, rissa in una pizzeria. Aggredito il titolare per delle ripetizioni non pagate.

Alcune ripetizioni non pagate sarebbero la causa della rissa scoppiata in una nota pizzeria dell’Aquila.

Secondo quanto riferito al Capoluogo dall’avvocato Maria Leone che difende il titolare della pizzeria, la lite è sfociata per motivi esterni e da una persona che non lavora all’interno del locale.

“Il mio assistito – spiega l’avvocato Leone – è stato aggredito mentre era al lavoro, davanti a diversi testimoni”.

Il titolare della pizzeria, molto conosciuto in città, aveva un conto in sospeso con una ragazza che per un lungo periodo ha dato ripetizioni scolastiche alla figlia.

“La ragazza si è presentata in pizzeria mentre il mio assistito stava lavorando per chiedere il saldo di queste lezioni chiedendo una cifra intorno ai 4 mila euro”, chiarisce il legale.

“Secondo questa ragazza il mio assistito non l’avrebbe pagata per anni e questa cosa sembra decisamente strana. Abbiamo recuperato delle agende e delle pezze d’appoggio dove risultano parte di questi pagamenti quindi si tratta di una somma ben diversa da quella richiesta”.

La ragazza è andata nel locale per chiedere i soldi e non avendoli ottenuti sarebbe andata via promettendo vendetta.

Poco dopo nel locale è entrato il fidanzato di quest’ultima, un 36 enne aquilano accompagnato da un amico e con fare minaccioso dopo aver spinto la moglie del titolare ha cercato il titolare in cucina.

“Sono entrati in cucina come se nulla fosse, in barba a qualunque disposizione e senso di civiltà. Una condotta sicuramente non consona al posto – chiarisce l’avvocato – erano in due contro uno, il mio assistito si è semplicemente difeso da quella che è stata un’aggressione a tutti gli effetti e i fatti e le testimonianze raccolte ci daranno sicuramente ragione”.

Dall’altra parte invece il 36enne ha già sporto denuncia-querela, affermando di aver avuto bisogno dell’intervento di un’ambulanza per i traumi riportati nella rissa.

Sul posto è intervenuta anche la polizia per i rilievi e le testimonianze del caso.