Consiglio comunale, approvato il nuovo Piano del Commercio

La maggioranza torna compatta sul nuovo Piano del Commercio approvato in Consiglio comunale. Comunicata ufficialmente la revoca degli assessorati a Ferella, Taranta e Aquilio.

L’AQUILA – La maggioranza si mostra compatta e in Consiglio comunale approva il nuovo Piano del Commercio. Sì a maggioranza “allargata” anche all’ampliamento della Magione Papale.

Il Consiglio comunale dell’Aquila, riunito in piattaforma digitale dopo la positività al Covid 19 di due consiglieri, ha approvato il nuovo Piano del Commercio portato in Aula dal vicesindaco Raffaele Daniele, che ne ha illustrato i punti salienti: stop ai centri commerciali, potenziamento del centro storico attraverso tutta una serie di incentivi, l’istituzione del centro commerciale naturale in centro storico, il plurinegozio e campagne per le attività storiche aquilane, “segnalate” da targhe di tre colori (oro, argento e bronzo) a seconda degli anni di attività. Come anticipato da IlCapoluogo.it, Il provvedimento è stato approvato con i voti della maggioranza, Lega compresa, che con il capogruppo Francesco De Santis nella precedente riunione sul punto aveva di fatto aperto la crisi politica, culminata con la revoca degli incarichi agli assessori Ferella, Taranta e Aquilio, revoca che nel Consiglio di oggi è stata data comunicazione formale.

Della crisi si parlerà nel “prossimo Consiglio utile”, come precisato dal presidente Tinari e dallo stesso sindaco Biondi. Al momento, però, gli atti politici fanno presagire che la revoca degli incarichi non ha interrotto il confronto tra il sindaco Biondi e la Lega, che evidentemente stanno cercando di far quadrare il cerchio sul nuovo assetto della futura Giunta.

Nel frattempo, il Consiglio ha anche approvato l’ordine del giorno sull’ampliamento delle strutture della Magione Papale, con un aumento del 43% per nuove strutture ricettive, corredate di impianti sportivi e spogliatoi. Dubbi da parte dell’opposizione per l’utilizzo della “variante semplificata”, ma il documento è stato approvato a maggioranza “allargata”, con i voti anche dei consiglieri de Il Passo Possibile. Una scelta che ha provocato qualche risata sarcastica al momento del voto da parte di qualche collega dell’opposizione, in riferimento alle note accuse di eccessiva “vicinanza” alla maggioranza del gruppo di Americo Di Benedetto, che invece ha sempre rivendicato “un modo diverso di fare opposizione, comunque in alternativa al centrodestra”.

Approvati anche gli altri punti all’ordine del giorno: lo schema di accordo tra l’ente comunale e l’Azienda per il diritto allo studio universitario (Adsu), relativo alla permuta di aree situate in via XX Settembre e in viale Duca degli Abruzzi e il riconoscimento di debiti fuori bilancio per azioni esecutive non regolarizzate.