Meteo Aquilano, atti vandalici contro le stazioni sul Gran Sasso

Spariscono "pezzi" dalle stazioni di Meteo Aquilano. Due episodi ravvicinati. Il racconto.

L’AQUILA – Rilevazioni “impazzite”, poi la scoperta: le stazioni di Meteo Aquilano danneggiate dai vandali.

Inspiegabili atti vandalici contro due stazioni di Meteo Aquilano, sul Gran Sasso. Il primo episodio a Campo Imperatore, il secondo nei pressi del Rifugio Duca degli Abruzzi. A raccontare la doppia disavventura, la stessa associazione: “Qualche giorno fa, eravamo in diretta da Campo Imperatore, dove ci eravamo recati per delle verifiche e conseguente manutenzione straordinaria. La stazione sembrava impazzita, con il pluviometro che rilevava grandi quantità di pioggia in assenza totale di precipitazioni”.

Quindi la scoperta: “Le verifiche da remoto, ci avevano confermato che non si trattava di problemi software, ed infatti recatici sul posto, abbiamo scoperto, con sorpresa, che era sparito il cono con l’imbuto che convoglia la pioggia sulla bascula. Quest’ultima, a causa dell’esposizione al vento, oscillando continuamente rilevava un accumulo di fatto inesistente. Anche se esposto ad intemperie di una certa violenza, quel cono, non può volare via da solo, perchè per serrarlo e svitarlo occorre fare un certo forzo. Il vento che potrebbe “lavorare” in tal senso, pur essendo stato abbastanza intenso, non aveva raggiunto i picchi avutisi in molte altre occasioni. Ed infatti osservando attentamente tutta la stazione, si notavano distintamente dei segni e dei piccoli danni che possono essere stati recati solo dalla mano di qualche “vandalo”. La strumentazione, ha subito delle sollecitazioni esterne, dei colpi e quant’altro ed ormai “indebolita” ha ceduto definitivamente. La rabbia iniziale ha lasciato il posto al raziocinio, nella speranza che sia stata tutta una coincidenza.

meteo aquilano

Poi il secondo episodio: “Ma ieri 14 ottobre, ecco il bis. La vicina stazione del Rifugio Duca degli Abruzzi (che vedete in foto), ad un certo punto ha iniziato a fornire la stessa identica anomalia, che solo una settimana fa aveva colpito Campo Imperatore. Le verifiche da remoto, hanno confermato ancora una volta che, a livello software, tutto è nella norma, motivo per cui si può affermare con una certa sicurezza, che sia sparito anche qui il cono del pluviometro. Appena possibile andremo a verificare di persona, ma resta il fatto che due casi identici, in due stazioni vicine, e nel giro di pochi giorni, ci forniscono un indizio abbastanza concreto”.

“Qualcuno – sottolineano dall’associazione – ha deciso di metterci i bastoni tra le ruote. Un atteggiamento da vigliacchi che, come detto nella diretta, reca danno a noi, ma in special modo a tutti voi che ci seguite e che consultate il nostro sito per procedere o meno con delle escursioni e quant’altro. Se qualcuno ha notato strani movimenti o ha visto qualcosa, non esiti a farcelo sapere. Se invece prossimamente vi recherete in zona, mandateci qualche scatto della strumentazione, in modo che quando saliremo per le verifiche, potremo farlo già attrezzati per risolvere i vari problemi. Perchè purtroppo il forte vento legato al maltempo di oggi, con anche neve e ghiaccio, avrà sicuramente fatto dei danni ulteriori a quei componenti della strumentazione, che di solito sono riparati proprio dal cono che, con tutta probabilità, è volato via. Grazie in anticipo a tutti. Anche questa volta ce la metteremo tutta per risolvere questi problemi. Anche se non sarà facile”.