Covid, collaboratore positivo in Regione: scatta il protocollo ma il Consiglio si farà

Un collaboratore della Regione Abruzzo positivo al Covid 19: tutti i locali già sanificati. Già da oggi Commissioni e poi Consiglio regionale.

L’AQUILA – Positivo un collaboratore della Regione Abruzzo: scatta il protocollo di sicurezza ma il Consiglio regionale non si ferma.

Un collaboratore della Regione Abruzzo è risultato positivo al Coronavirus. Accertata la positività dell’uomo, negli uffici aquilani frequentati dal dipendente sono scattati i protocolli di sicurezza, che però non hanno bloccato la macchina amministrativa. Nella giornata di ieri, infatti, sono stati sanificati i locali degli uffici dell’Aquila e oggi i dipendenti sono potuti entrare regolarmente al lavoro.

Come da protocollo, tutte le persone che hanno avuto contatto diretto con il collaboratore contagiato in queste ore si sottoporranno (volontariamente o su indicazione della Asl, in base alle situazioni) a tampone e nel frattempo lavoreranno in modalità agile, in autoisolamento.

Anche l’attività politica non ha risentito della situazione. Dopo la sanificazione dell’intera struttura, infatti, sono previste oggi le Commissioni, come sempre in presenza, e domani ci sarà il Consiglio regionale, sempre presso la Sala Ipogea. “I protocolli di sicurezza – conferma a IlCapoluogo.it il vice presidente del Consiglio regionale Roberto Santangelo – hanno funzionato puntualmente, con un’organizzazione che si è mostrata all’altezza della situazione”.

Consiglio regionale, i punti all’ordine del giorno.

La seduta del Consiglio regionale, già convocata per martedì 13 ottobre alle ore 11.00, è posticipata in pari data alle ore 15.00 al fine di consentire ai consiglieri regionali, che lo ritengano doveroso e opportuno, di effettuare le verifiche sanitarie necessarie ad escludere ipotesi di contagio. È quanto disposto con nota dal Presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri.

L’ordine del giorno: interpellanza a firma del consigliere Smargiassi su “Determinazione n. 38 del 10.7.2018 Dipartimento Sviluppo Economico, Politiche del Lavoro, Istruzione, Ricerca e Università”; interpellanza a firma del consigliere Pettinari su “Concessioni di derivazione idrica Fiume Tirino – Canoni e Deflusso Minimo Vitale Dmv”; interpellanza a firma dei consiglieri Blasioli e Paolucci su “Problematiche Asl Lanciano-Vasto-Chieti”; “Interpellanza a firma del consigliere Taglieri su “Trasferimento Uoc riabilitazione codice 56 dal po di Ortona al po di Atessa”; interpellanza a firma del consigliere Pietrucci su “Criticità in merito ai 10.000.000 di euro dei Fondi Restart di cui alle dgr 648/2020 e 166/2020”; interpellanza a firma del consigliere Cipolletti su “Criticità e gestione dell’Azienda pubblica di servizi alla persona – Asp 1 della provincia di Teramo”; interpellanza a firma del consigliere Paolucci su “Programmazione di investimenti in edilizia sanitaria nei presidi di Lanciano e Vasto”. Successivamente sarà esaminato il progetto di legge n. 143/2020 “Disposizioni sanzionatorie e modalità di intervento della Regione Abruzzo in materia di utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento, del digestato e delle acque derivanti da aziende agricole e da piccole aziende agroalimentari”; infine si discuterà della risoluzione, a firma dei consiglieri Blasioli, Paolucci, Pepe, Di Benedetto, Pietrucci, Mariani e Scoccia, su “Progressioni verticali personale di ruolo della Giunta regionale ai sensi dell’art. 22, comma 15, del d.lgs. 75/2017 (c.d. Legge Madia)”.