Univaq, sono 7 i casi Covid: didattica a distanza possibile per tutti

Univaq, dopo i 7 casi di Coronavirus la decisione dell'Ateneo aquilano: verranno mantenute le lezioni in presenza ma verrà consentito a tutti di fruire della didattica a distanza.

Univaq, dopo i 7 casi di Coronavirus la decisione dell’Ateneo aquilano: verranno mantenute le lezioni in presenza ma verrà consentito a tutti di fruire della didattica a distanza.

Univaq recepisce quindi le istanze presentate negli scorsi giorni dall’Udu che aveva chiesto, fra le altre cose, di istituire la didattica a distanza per tutti i corsi. La decisione è maturata a seguito della riunione del’Unità di Crisi dell’Università degli Studi dell’Aquila.

I casi positivi al momento sono 7 e hanno interessato 13 aule nei seguenti edifici: Blocco 11 (2 aule), Coppito 1 (n. 1 aula), Dipartimento di Scienze Umane (n. 1 aula), sede dei Corsi di Economia (n. 3 aule), Polo didattico di Ingegneria (n. 5 aule). Per tutte le aule è in corso la procedura di sanificazione.

“I casi” specifica l’Ateneo “non sono riconducibili a contagi interni all’Ateneo ma a contatti esterni alle sedi universitarie”.

“L’Ateneo ha deciso di mantenere la didattica in presenza, ma al tempo stesso di dare la possibilità di assicurare anche la Didattica a distanza per tutti gli studenti che vogliano ricorrervi”.

A partire da martedì 13 ottobre 2020, la didattica a distanza sarà erogata con le modalità previste sulla piattaforma Microsoft Teams a disposizione gratuita di tutti i docenti e gli studenti iscritti al nostro Ateneo.
Studenti e personale universitario saranno tenuti costantemente aggiornati mediante i canali social dell’Ateneo e ovviamente il sito www.univaq.it e i siti dei rispettivi Dipartimenti.

«Comprendiamo la preoccupazione dei nostri studenti – afferma il Rettore Edoardo Alesse- così come dell’intera nostra comunità accademica e abbiamo deciso di ricorrere ad una didattica mista nel rispetto delle esigenze di tutti. L’Ateneo si è attivato e continuerà a monitorare l’evolversi della situazione tenendo aggiornati studenti, personale universitario e cittadinanza tutta”

Due giorni fa si era tenuta una assemblea online nella quale gli studenti avevano sottolineato le difficoltà di questi primi giorni di didattica: dall’assenza di una didattica mista (in presenza e a distanza) per tutti i corsi alla difficoltà che riguarda anche i mezzi di trasporto.

“Bisognerebbe lasciare la libertà allo studente di scegliere, in base alla propria contingente situazione economica e di contesto familiare/lavorativo/relazionale, di seguire la didattica a distanza o in presenza” : questa la posizione dell’Udu che era stata accolta solo in un primo momento da parte di Univaq. “Gli studenti chiedono quindi la risoluzione dei problemi emersi nel sistema di gestione spazi dell’Univaq, dai pochi punti di ingresso per rilevazione della temperatura (in particolare a Roio), alla non presenza di tutte le aule nel sistema di prenotazione della app e quindi assenza di tracciamento, all’assenza di prenotabilità delle aule studio, al rischio di lasciare all’aperto gli studenti per ore, derivante da alcune disposizioni e modalità organizzative degli orari e dell’uso degli spazi delle sedi”.