Il Giro d’Italia arriva in Abruzzo, 2 tappe per la corsa rosa

San Salvo - Roccaraso, Lanciano - Tortoreto. Il Giro d’Italia vedrà l’Abruzzo protagonista, ancora una volta, per due tappe

San Salvo – Roccaraso, Lanciano – Tortoreto. Il Giro d’Italia vede l’Abruzzo protagonista per due tappe, in tre giorni. Oggi, domenica 11 ottobre, la carovana rosa arriverà in Abruzzo per la nona tappa del Giro.

Partito il 3 ottobre, il Giro d’Italia, tanto atteso e ridisegnato causa Covid, attraverserà la nostra regione. La corsa rosa andrà avanti fino al prossimo 25 ottobre e tra le novità di quest’anno torna la tappa San Salvo – Roccaraso, per la seconda volta negli ultimi 5 anni. 

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Gli atleti pedaleranno fino a Passo San Leonardo, sfiorando i 1300 metri di altitudine. Poi partirà la discesa verso Rivisondoli, attraversando anche il borgo di Pescocostanzo, fino all’ultima fatica direzione Roccaraso. Nella seconda frazione d’Abruzzo l’arrivo a Tortoreto, previsto per martedì 13 ottobre, alle 11,55.

Il Giro d’Italia è partito con la cronometro da Monreale a Palermo. Ad indossare per primo la maglia rosa è stato Filippo Ganna. La corsa porterà gli atleti, in 20 giorni, a risalire lo stivale, con l’ultima tappa milanese in programma il 25 ottobre.

Una corsa che non vedrà soltanto tappe nuove nel percorso del Giro (le partenze in Ungheria sono state cancellate proprio di conseguenza alla pandemia da Covid19), ma che è stata organizzata secondo disposizioni scrupolose, che evitino qualsiasi rischio di contagio per ciclisti e quanti gravitano attorno alla gara.

Giro d’Italia, la tappa San Salvo-Roccaraso

A San Salvo la corsa arriverà questa mattina, dopo la tappa Giovinazzo-Vieste, il villaggio sarà allestito sul lungomare. Alle 10,20 la partenza: dalla Statale 16 i ciclisti arriveranno a Vasto, poi Corso Mazzini, via Incoronata, per tornare sulla Statale 16, attraversando Casalbordino e Fossacesia. Alla fine della tappa l’arrivo a Roccaraso.

san salvo Roccaraso

Giro d’Italia, la tappa Lanciano-Tortoreto

Martedì 13 ottobre la seconda tappa rosa d’Abruzzo, che scatterà da corso Trento e Trieste. Poi i ciclisti si dirigeranno verso la costa, attraverso Marina di San Vito e Francavilla. Quindi il Gran Premio della Montagna di Chieti e poi di nuovo i tratti costieri del percorso. Gpm a 11 chilometri dall’arrivo.

lanciano Tortoreto

Giro d’Italia in Abruzzo, Roccaraso è pronta

È tutto pronto a Roccaraso per l’arrivo della nona tappa della 103esima edizione del Giro d’Italia, che porterà questa mattina la carovana rosa da San Salvo fino all’Aremogna con un arrivo in quota 1.700 metri.

Non sarà solo una delle tappe di montagna più attese del Giro, che per la seconda volta nelle ultime cinque edizioni torna a Roccaraso, ma sarà soprattutto una “vetrina” per il comprensorio sciistico più grande dell’appennino, per mettere in mostra i suoi gioielli a meno di cinquanta giorni dall’avvio della stagione sciistica invernale.

Per questo oggi a Roccaraso sarà aperta in via straordinaria (dalle 10 alle 18) la cabinovia che da Pizzalto conduce alle Gravare con la stazione intermedia “Macchione”. Chi vorrà vedere da vicino le fasi finali della tappa (il traguardo sarà posizionato nei pressi del parcheggio antistante la stazione di partenza degli impianti dell’Aremogna) potrà utilizzare gratuitamente sia all’andata, sia al ritorno la cabinovia a dieci posti Pizzalto-Macchione-Gravare. Gratuito sarà anche l’uso del grande parcheggio della stazione di Pizzalto, dove saranno regolarmente aperti il bar e la tavola calda. All’Aremogna, dove c’è l’arrivo della tappa, sarà aperto il bar rifugio “Telecabina”.

Sempre oggi, sfruttando anche la massiccia presenza mediatica con oltre 200 televisioni collegate, il Consorzio Skipass Alto Sangro metterà in mostra anche l’ultimo gioiello: la nuova cabinovia a dieci posti “Pallottieri” dell’Aremogna. I lavori di questa nuova e moderna infrastruttura (si tratta della quinta cabinovia del comprensorio) sono praticamente ultimati e l’impianto sarà regolarmente in funzione durante la prossima stagione invernale. Chi deciderà di non perdersi le fasi finali della tappa, potrà vedere da vicino la nuova cabinovia che però resterà chiusa al pubblico.

“In una fase difficile ed incerta come questa serve uno sforzo supplementare per aiutare il turismo e l’economia territoriale – ha spiegato il sindaco di Roccaraso, Francesco Di Donato – abbiamo puntato molto su questa tappa del Giro di’Italia per far vedere ovunque la bellezza del nostro paese e le grandi novità che aspettano gli sciatori nel prossimo inverno. È importante che la cabinovia sia aperta: gli appassionati potranno agevolmente raggiungere l’Aremogna per non perdersi un emozionante arrivo della tappa. Daremo prova di organizzazione ed efficienza ed anche sotto questo profilo, con questa decisione, il Consorzio Skipass Alto Sangro ha mostrato lungimiranza”.