Obbligo mascherina h24, occhio alla multa: tutti i casi in cui è obbligatoria

Obbligo mascherina h24: arrivano le sanzioni per i "disobbedienti". Quando e come indossarla per evitare la multa. "Attenzione anche in famiglia", è l'invito del premier Conte.

A seguito dell’impennata dei contagi e della proroga dello stato di emergenza torna l’obbligo della mascherina h24 con delle sanzioni onerose per chi non ne rispetterà l’uso.

Chi non rispetta l’obbligo della mascherina può essere sanzionato con una multa che va da 400 a 1.000 euro. La mascherina è obbligatoria per tutti, dai 6 anni in su. Sono esentati coloro che hanno patologie o disabilità incompatibili con la copertura di naso e bocca.

Coronavirus, scatta l’obbligo delle mascherine all’aperto: multe fino a mille euro

Come fare per non essere sanzionati? Semplice, basta rispettare il decreto e averla sempre con sè.

La mascherina va indossata sempre: quando si cammina per strada ad esempio e ci si ferma a parlare con una persona non convivente.
La mascherina, spiega il decreto, va indossata quindi in tutti i luoghi all’aperto, allorché si sia in prossimità di altre persone.

Anche sui mezzi pubblici ovviamente bisogna portarla, stessa cosa se si entra in un bar o in un ristorante va indossata, stessa cosa vale per spostarsi all’interno del locale. Si può togliere, ma è una cosa abbastanza scontata, per mangiare e bere.

La mascherina va indossata anche al supermercato, si può togliere invece quando si da soli e senza nessuno intorno e ovviamente, anche quando si è da soli alla guida della propria vettura o in compagnia di persone conviventi.

Mentre si fa sport o qualunque attività di tipo motorio, non è previsto l’obbligo di indossare la mascherina, né all’aperto, né al chiuso, ma solo se c’è la distanza di almeno 2 metri dalle altre persone.

“Abbiamo introdotto una misura più rigorosa: da ora in poi le mascherine bisogna portarle con sé quando si esce di casa e indossarle in ogni caso a meno che non ci si trovi in una situazione di continuativo isolamento”. Lo afferma il premier Giuseppe Conte.

Il premier invita all’attenzione anche tra le mura domestiche: “Anche in famiglia dobbiamo stare attenti. La raccomandazione del governo è indossare la mascherina e mantenere le distanze anche quando si ricevono amici o parenti a casa”.

“Nei rapporti familiari lo Stato non può entrare – continua il premier -. Ritengo sacrosanta l’espressione del principio per cui lo Stato, se non proprio necessario, non entra nelle case private anche perché non avrebbe molto senso per norme che non potrebbero essere applicate. Perciò faccio una forte raccomandazione. Vogliamo essere più rigorosi per evitare nuove misure restrittive per le attività produttive”.