Avezzano, casi Covid in crescita: aumentano i controlli della Polizia Locale

Avezzano, aumentano i casi Covid e aumentano anche i controlli. Task force, la polizia locale a supporto delle altre forze dell'ordine.

Avezzano, aumentano i casi Covid e aumentano anche i controlli. Task force delle forze dell’Ordine.

Sulla Gazzetta Ufficiale del 7 ottobre 2020, sono state pubblicate nuove misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19 e per la continuità operativa del sistema di allerta Covid.
La polizia locale di Avezzano, anche sulla scorta del fatto che ad Avezzano e in tutta la Marsica i casi di contagio da Covid-19 sono negli ultimi tempi significativamente aumentati, ha ricevuto precise direttive dall’amministrazione comunale immedesimata dal Commissario straordinario il dottor Mauro Passerotti e oggi anche dal neo-eletto sindaco dott. Giovanni di Pangrazio, per attuare maggiori e più stringenti controlli in ausilio alle altre forze di polizia.

Nel quadro dei servizi ordinari, i controlli da parte della polizia locale vedranno la costituzione di appositi nuclei specificamente dedicati che si muoveranno sul territorio e tenderanno principalmente a prevenire i fenomeni di aggregamento delle persone e comunque a verificare il corretto rispetto delle norme da ultimo pubblicate in Gazzetta Ufficiale. Ricordiamo che tali nuove misure, oltre ai consueti divieti di assembramento, prevedono anche l’obbligo di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, con possibilità di prevederne l’obbligatorietà dell’utilizzo anche nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande.

Restano esclusi da detti obblighi: 1) i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva; 2) i bambini di età inferiore ai sei anni; 3) i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilità.