Gianni Di Pangrazio e la sua vittoria

Dal lockdown e quell'idea di ricandidarsi, alla vittoria al ballottaggio contro Tiziano Genovesi. Gianni Di Pangrazio sindaco bis di Avezzano e le 192 "sentinelle" per rilanciare la città

“L’idea di ricandidarmi è nata nel lockdown, quando ho visto una città abbandonata. In quel momento ho deciso che potevo tornare a fare molto per la nostra città”. A parlare è Gianni Di Pangrazio, ‘nuovo’ sindaco di Avezzano, per la seconda volta.

Elezioni 2020, Gianni Di Pangrazio è il nuovo sindaco di Avezzano

Una vittoria importante, per Gianni Di Pangrazio se guardiamo i numeri: 58,45%, contro il 41,45% raggiunto dallo sfidante Tiziano Genovesi. “Il successo di una grande squadra, costituita da 192 candidati consiglieri. Sono stati dei guerrieri. A loro ho già comunicato che dovranno essere i miei occhi sulla città, delle vere e proprie sentinelle, per riportare sul tavolo amministrativo in problemi dei cittadini di Avezzano”, spiega Di Pangrazio ai microfoni del Capoluogo.

Rapporti distesi con il candidato sindaco arrivato con lui al ballottaggio, Tiziano Genovesi. Sottolinea Di Pangrazio: “L’ho visto e salutato con affetto. Per me la competizione politica termina con la chiusura del voto. Sono sicuro che farà un’opposizione responsabile. Anche perché in questo momento difficile è necessaria l’unità della città, a partire dall’azione amministrativa”.

Adesso cosa succederà?

“La mia è una squadra compatta, sento quotidianamente le persone che hanno appoggiato il progetto della coalizione civica. Vogliamo entrare in Comune e iniziare a lavorare. C’è stato dialogo anche con chi siederà sui banchi dell’opposizione, ma è presto per dire da cosa e come si comincerà. Sicuramente il punto di partenza sarà la Sanità. Giovedì 15 ottobre, intanto, partiremo dalla proclamazione degli eletti“.